Way Technological Systems

BCE taglia i tassi ma resta prudente, Lagarde: “Siamo alla fine di un ciclo”

Inflazione sotto controllo, crescita fragile e nessuna promessa sul futuro. “Ben posizionati nell’incertezza”

4 Min di lettura

Con il taglio dei tassi annunciato oggi, laBanca Centrale Europeaha segnato un passaggio storico. I tassi sui depositi scendono al2%, il livello più basso dal 2022, ma soprattutto – parole diChristine Lagarde“ci avviciniamo alla fine di un ciclo di politica monetaria”. Un ciclo iniziato in piena tempesta, tra Covid, guerra in Ucraina, crisi energetica, e che oggi si chiude con una nuova fase all’orizzonte: meno shock, ma anche molta, moltissima incertezza.

“Siamo ben posizionati” (ma non è una pausa)

Lagarde ha ribadito che, con il livello attuale dei tassi,“la BCE è ben posizionata per affrontare l’incertezza”, ma ha anche voluto raffreddare gli entusiasmi:“Non confermo una pausa”, ha detto, lasciando la porta aperta a ulteriori tagli o anche a una stabilizzazione.“Le decisioni saranno prese riunione per riunione, in base ai dati”, ha chiarito.

Inflazione verso il 2%, ma scenario fragile

Le nuove stime BCE prevedono un’inflazione al2,0% nel 2025,1,6% nel 2026e di nuovo2% nel 2027.“Le misure di inflazione di fondo suggeriscono che ci stiamo stabilizzando intorno all’obiettivo”, ha detto Lagarde. Tuttavia, ha segnalato anche che ladinamica salariale, seppur moderata, resta elevata, e chei rischi di un’inflazione troppo bassa sono aumentati, come sottolineato anche dagli analisti di ING.

Pil debole, euro forte, dazi e geopolitica: il cocktail che preoccupa

La crescita dell’Eurozona resta anemica:+0,9% nel 2025,+1,1% nel 2026,+1,3% nel 2027. Le preoccupazioni principali?“La forza dell’euro e l’incertezza sui dazi stanno già pesando su esportazioni e investimenti”, ha spiegato la presidente. E sebbene l’aumento della spesa pubblica in difesa e infrastrutture offra un sostegno,“i rischi per la crescita restano orientati al ribasso”.

Una BCE in transizione: nuovi attori, nuove sfide

“Con il taglio di oggi chiudiamo un ciclo iniziato per rispondere a shock composti”, ha detto Lagarde,“ora siamo in un periodo diverso, con attori e politiche diversi”. Tra questi, anche la prospettiva – apertamente discussa – di un nuovo equilibrio valutario globale. In particolare, Lagarde ha detto di sentirsi“molto vicina al pensiero del governatore Panetta”sul possibile rafforzamento del ruolo internazionale dell’euro, a fronte delle politiche USA e del possibile ridimensionamento del dollaro.

Lagarde: “Completerò il mio mandato”

Rispondendo alle voci di una sua possibile uscita anticipata, Lagarde è stata netta:“Mi dispiace deludervi, ma non sto andando via. Sono pienamente determinata a completare il mio mandato”, ha affermato, allontanando i rumor su un suo futuro alla guida del World Economic Forum.

Mercati: rally spento dalle parole di Lagarde

Dopo un iniziale entusiasmo, i mercati hanno frenato. LeBorse europee, che avevano reagito bene al taglio, si sono indebolite nel pomeriggio: Milano piatta, Francoforte a+0,09%, Parigi e Londra in lieve calo. Gli investitori hanno rivisto le aspettative su nuovi tagli entro l’anno, dopo che Lagarde ha parlato di fine ciclo e di prudenza massima.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.