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Bff Bank, Banca d’Italia invia due nuovi commissari per affiancare il cda dell’istituto di credito

Sono stati nominati Raffaele Lener e Francesco Fioretto come commissari in temporaneo affiancamento al consiglio di amministrazione. La banca ha specificato che il cda continuerà a mantenere i pieni poteri e le proprie facoltà decisionali

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Nel 2025 l’istituto di credito Bff era finito nel mirino di ispezioni e rilievi da parte dell’autorità di vigilanza, che avevano portato alla luce irregolarità e nuove rettifiche. Una situazione per cui la Banca d’Italia ha deciso di provvedere nominando due commissari per affiancare il cda di Bff. Ovvero Raffaele Lener e Francesco Fioretto che saranno chiamati a far fronte alla complessa situazione che sta attraversando l’istituto milanese.

In questa cornice in cui Bakitalia ha deciso di intervenire per risanare aspetti finanziari e di controllo, Bff ha voluto specificare in una nota che ilcda e il collegio sindacale continueranno a mantenere i pieni poterie le proprie facoltà decisionali.

Banca d’Italia, un quadro di irregolarità e criticità in corso di definizione per Bff

L’ ispezione generale in corso ha fatto emergere delle evidenze che si inseriscono inun quadro di irregolarità e criticità la cui portata è ancora in corso di definizione. Come si legge in un comunicato,“i rilievi e le connesse azioni rimediali già avviate si estendono al sistema dei controlli interni e dei presidi organizzativi, con particolare riferimento ai sistemi contabili e di gestione del credito”.

Tali criticitàpotrebbero generare past due addizionali(addizionali IRPEF non ancora pagate) fino a circa 800 milioni di eurolegati alla possibile inclusione degli interessi di mora, e fino a 500 milioni relativi ad una possibile più restrittiva interpretazione relativa ai meccanismi sospensivi del calcolo dei giorni di arretrato. Oltre a questo, nel 2025 è stata rilevata, anche con il supporto dell’advisor esterno EY e sempre limitatamente al business del factoring in Italia, una errata registrazione di incassi relativi al periodo dal 2019 a giugno 2023 per circa 54 milioni.

Errata registrazione d’incassi per circa 54 milioni di euro

Nel 2025è stata rilevata, anche con il supporto dell’advisor esterno EY e sempre limitatamente al business del factoring in Italia, unaerrata registrazione di incassi relativi al periodo dal 2019 a giugno 2023 per circa 54 milioni.Le somme incassate dai debitori relative a fatture di capitale sono state erroneamente registrate per chiudere accessori del credito, per questo motivo si sono registrati maggiori ricavi e maggiori imposte.

Questo errore hacomportato un effetto negativo sul patrimonionetto di apertura del 2025pari a 15,1 milioni. Gli accertamenti in corso hanno evidenziato come tali anomalie possono inserirsi in un contesto più ampio di analisi e di riconciliazione di modalità di contabilizzazione

Banca d’Italia, il provvedimento per Bff Bank nell’ambito degli accertamenti ispettivi di vigilanza

Attraverso il provvedimento della Banca d’Italia,sono stati nominati Raffaele Lener e Francesco Fioretto come commissari in temporaneo affiancamento al consiglio di amministrazione, al fine di coadiuvarlo nel processo di risanamento del quadro operativo-contabile e nella gestione delle azioni rimediali nel comparto creditizio afferente al business del factoring e del sistema di controlli interni.

In attesa della quantificazione finale degli impatti degli accertamenti in corso,la Banca d’Italia ha richiesto di ritardare la presentazione del progetto di bilancio 2025non oltre il 30 aprile 2026 e l’approvazione dello stesso da parte dell’Assemblea degli Azionisti non oltre il 30 giugno 2026.

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