Ulderico Pesceriporterà in scenadomenica 10 maggioed interpreteràL’innaffiatore del cervello di PassannantealTeatro Villa Lazzaroni.
Lo spettacolo, tratto dal libro di Ulderico Pesce, narra la vivace e toccante ricostruzione della vicenda umana di Giovanni Passannante, che nel 1878 attentò alla vita del re Umberto I di Savoia.
Ulderico Pesce porta in scena la toccante e vivace vicenda umana di Giovanni Passannante
In un paese della Basilicata; Salvia, ribattezzato Savoia di Lucania, nacque Giovanni Passannante, che cercò di uccidere il re Umberto I di Savoia con un coltellino, dalla lama di quattro dita. La sua condanna a morte fu convertita in ergastolo, e la sua famiglia, la madre ed i suoi fratelli, furono internati nel manicomio di Aversa. Prima di essere anche lui trasferito in un manicomio criminale dove morì nel 1910, fu rinchiuso in solitudine per dodici anni, in una cella sotto il livello del mare in una torre dell’isola d’Elba.
Dopo la sua morte, seguendo le teorie di Cesare Lombroso, gli fu tagliata la testa. Il suo cranio e cervello sono stati esposti nel Museo Criminologico di Roma fino al 2007. Grazie all’accorato appello alla coscienza degli uomini di Ulderico Pesce, fu data finalmente degna sepoltura ad un uomo che fu vittima dell’ingiustizia, della miseria e dell’emarginazione.
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