La giacca androgina, la cravatta, il tailleur. Nell’ultimo periodo i capi che sfumano il confine tra la moda maschile e quella femminile sono chiaramente tornati di moda e Venezia 83 ne è l’ennesima dimostrazione. Solo pochi giorni fa nel quarto red carpet della Mostra il completo aveva in parte prevalso rispetto al classico abito da sera, ad indossarlo infatti non erano stati solo gli uomini ma anche le donne. E oggi ci risiamo.
Prima fra tutte ieri Valentina Ferrari, che nell’aspetto ricorda tanto le pioniere di questa tendenza: Marlene Dietrich prima, con veri e propri smoking da uomo, frac, completi gessati e sempre cravatta nera o papillon, Diane Keaton e Grace Jones dopo in una dimensione più informale, casual o addirittura aggressiva.
Valentina Ferrari posa davanti ai fotografi vicino al compagno Alessandro Egger, con cui è perfettamente in pendant: entrambi sono in giacca e pantaloni, lei con cravatta e tacco, lui con il papillon. Ma la modella e attrice non è l’unica a scegliere il completo, infatti anche Greta Scarano ci riprova dopo il sesto red carpet. Questa volta però predilige il nero di Giorgio Armani.

In una giacca decisamente più classica e un po’ meno androgina è Caterina Casini che veste di lino gessato e infatti c’è chi la critica parlando di scelta da giorno. Ma se lei è casual Anna Foglietta allora è del tutto informale. Per il suo debutto da regista nel film Una storia, cavalca il red carpet sì in Balenciaga ma con dei pantaloni e un top dallo stile troppo disinvolto per Venezia. Al suo fianco c’è Guido Caprino, protagonista maschile della pellicola.
In un fit completamente diverso e super chic è invece Rocío Muñoz Morales. L’attrice che era stata madrina della Mostra nel 2022, torna ogni anno sul tappeto rosso ma questa volta è più elegante che mai. Abito ampio, pomposo ma leggero, con le maniche a mantella e tante rouches. Ma a stupire ancor di più è il colore, un rosso fuoco che non passa certamente inosservato e che porta la firma di Alberta Ferretti.

Ancora in rosso ma più acceso èPenélope Cruz che indossa un capo Chanel, parte del nuovo capitolo del brand, Matthieu Blazy ne è dunque l’artefice. Sulla stessa cromia anche Patrick Schwarzenegger. L’attore sfoggia una giacca che spezza il completo, a cui abbina una camicia a righe bianca e blu e una cravatta a pois. E infine in rosso anche Alba Rohrwacher. Sara Cavazza Facchini, designer di Genny, sfoggia invece una sua creazione: un elegantissimo abito bianco con top con le piume.

A tornare in questa edizione èMaggie Gyllenhaal, con un vestito nero in velluto con le maniche lunghe della collezione Armani Privè, Valeria Golino in un Fendi total white e Barbara Ronchi con un long dress argento firmato Valentino. Luca Guadagnino, invece, porta un visione dello stile tutta sua con camicia a righe e bretelle sotto il completo scuro.

Più classici rimangonoBen Affleck, Casey Affleck, Nick Nolte e Javier Bardem che sceglie il papillon. Ma nonostante ci sia chi resta tradizionale, non manca mai quel pizzico di stravaganza di cui il tappeto rosso si fa spesso portatore. A dominare la settima passerella è il colore rosso e la moda maschile, in particolare quella androgina di Scarano e Ferrari. Quale sarà la prossima mossa?

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