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Selvaggia Lucarelli racconta “il lato oscuro di Cucinelli”

Selvaggia Lucarelli ha raccolto diverse testimonianze aprendo un'inchiesta su alcuni comportamenti prevaricatori che avrebbe Cucinelli: anche i dipendenti le hanno rilasciato dichiarazioni

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Dopo aver ricevuto tantissime segnalazioni da parte di lavoratori, ex dipendenti e persone che hanno avuto esperienze sgradevoli con Brunello Cucinelli, Selvaggia Lucarelli ha voluto raccontarle. La giornalista ha riportato alcune delle dichiarazioni che le sono arrivate e ha anche aggiunto: “Quando ho scritto qui un ritratto ironico del miliardario ‘re del cachemire’ Brunello Cucinelli e della sua proverbiale megalomania, credevo che la storia fosse autoconclusiva.”

Ma poi la svolta, la Lucarelli afferma che “nel giro di poche ore fino ai giorni successivi, mi è arrivato un fiume di messaggi, mail, perfino whatsapp di persone che avevano voglia di raccontarmi la loro esperienza nell’azienda.” Inoltre la giornalista racconta di aver provato a contattare l’ufficio stampa di Cucinelli ma che tuttavia non ha mai ricevuto risposta.

Selvaggia Lucarelli: i messaggi di tutti coloro che “hanno sentito l’esigenza di raccontare quanto poco lo storytelling del datore di lavoro virtuoso corrisponda alla realtà”

Selvaggia Lucarelli riporta tutte le segnalazioni e i messaggi ricevuti da persone che stanno o hanno lavorato con Brunello Cucinelli oltre a tutti coloro “che hanno sentito l’esigenza di raccontare quanto poco lo storytelling del datore di lavoro virtuoso corrisponda alla realtà.”

Tra queste, anche una ragazza che lo ha intervistato durante un evento di dermatologia e che racconta come, a un certo punto, dopo aver citato un dato economico relativo a un suo investimento, lui l’abbia “aggredita verbalmente“, sostenendo che il dato fosse sbagliato e aggiungendo che, “se le sue segretarie fossero state come me, sarebbe fallito”. Un atteggiamento che lei riassume così: “Mi ha praticamente dato della cretina, poi si è girato di spalle e non mi ha più rivolto la parola”.

Selvaggia Lucarelli, i macrotemi dell’inchiesta

Selvaggia Lucarelli racconta di aver svolto un lavoro “accurato almeno quanto la lavorazione del cachemire“, raccogliendo e analizzando numerose testimonianze, poi organizzate e suddivise per macrotemi. Un mosaico di racconti che, messi insieme, delineano un quadro preciso del clima lavorativo descritto da chi ha voluto parlare.

I temi emersi spaziano dall’assenza di saluti e riconoscimento personale alla gestione delle pause, passando per la mancanza del cartellino e una scarsa flessibilità. Non mancano riferimenti a bestemmie e sfuriate, a una forte ossessione per l’estetica e a un rigido dress code. Le testimonianze toccano poi questioni come orari e stipendi, un clima definito tossico, il trattamento dei dipendenti “come camerieri” e infine la svalutazione dello studio e delle competenze professionali.

Selvaggia Lucarelli, il borgo di Solomeo e la risposta dall’ufficio stampa

La giornalista ha inoltre raccontato di aver scoperto che il Borgo Solomeo di Brunello Cucinelli “è stato soprannominato dagli abitanti del posto Solomio per via della ‘colonizzazione’ dell’imprenditore“. L’umbro, scrive Selvaggia, “ha trasformato il borgo non solo nel suo quartier generale, nella sua casa e in un museo a cielo aperto ma vi ha anche installato un servizio di vigilanza con telecamere e coltiva l’abitudine di eliminare tutto ciò che disturba esteticamente il panorama”.

Infine, Lucarelli racconta di aver tentato di contattare l’azienda per un confronto, ma che “ai numeri dell’ufficio stampa milanese non rispondeva nessuno“. Solo in un secondo momento afferma di aver ricevuto un riscontro “ho spiegato su cosa vertesse l’articolo“, ma le avrebbero risposto: “Gentile Selvaggia Lucarelli, da parte nostra non c’è volontà di approfondire ulteriormente. Grazie e buon lavoro”.

A conclusione la giornalista sottolinea con ironia: “Il messaggio mi è arrivato alle 19.30. Quindi abbiamo la prova: chi lavora per Cucinelli non stacca alle 17.30“. Resta ora da vedere se, dopo l’articolo di Selvaggia, il team di Cucinelli risponderà in qualche modo o sceglierà di ignorarlo.

© Riproduzione riservata

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