Il 12 aprile 2024 è morto Roberto Cavallie adesso c’è l’immensaereditàda dividere. Lo stilista, nonostante avesse già venduto la sua maison,contava un patrimonio immenso che andrà divisa tra i suoi sei figli(che vanno dai 57 ai 2 anni) ela sua ultima compagna, mamma del più piccolino.
Roberto Cavallia novembre 2023 aveva depositato l’ultimo testamento ed aveva scelto di dividere per sette il suo patrimonio, magli eventuali creditori avranno tempo fino al 15 ottobre 2025 per farsi avanti. Se quindi spunteranno debiti, a quel punto verranno pagati con il patrimonio lasciato dallo stilista e di conseguenza si abbasserà il lascito, ma al tempo stessoCavalli ha sottolineato che nessuno dei suoi eredi dovrà pagare i suoi debiti.
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Roberto Cavalli: la suddivisione per sette
Gli eredi diRoberto Cavallisono sette:Tommaso e Cristiana, avuti nel primo matrimonio, quando aveva poco più di 20 anni, daSilvana Giannoni; poi ci sonoRachele, Daniele e Robertnati dalla seconda moglie, Eva Maria Düringer, ex modella e seconda classificata a Miss Universo. Infine c’èGiorgio, il bambino di 2 anni, che Roberto ha voluto chiamare come suo padre che venne assassinato dai nazisti quando lo stilista aveva solo 3 anni.Giorgio è nato dall’amore con Sandra Bergman Nillsson, l’ultima compagna diCavalliche rientra anche lei tra gli eredi.
A quanto ammonta l’eredità di Roberto Cavalli
Non è mai stato dichiarato a quanto effettivamente ammontal’eredità di Roberto Cavalli,soprattutto dopo aver venduto la sua maison di moda. Dentro l’immenso patrimonio c’è quindi la liquidità ricevuta per l’azienda, ma anche il suo elicottero personale, lo yatch nero con arredi leopardati (ispirato allaBatmobile); e ancora, la residenza di Firenze con opere d’arte appese alle pareti, terreni e mobili pregiati. Il tutto dovrebbe ammontare aduna cifra che va dai 200 ai 400 milioni di euro.
Ma per sapere quella effettiva bisognerà aspettare ottobre per capire se effettivamente ci sono creditori che andranno ad intaccare la copiosa eredità.Queste persone avranno tempo fino ad ottobre per reclamare i propri soldi, dopodiché “ogni lasciata sarà persa”.
Nel frattempo il fratello maggiore fa sapere chein famiglia non c’è nessun contenzioso per quanto riguarda l’ereditàe che verrà spartita per sette con serenità, poiché sono una famiglia ancora unita, anche dopo la morte del padre.
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