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Parigi Fashion Week: tante star, rivisitazione del passato e qualche debutto

Dior racconta "la promenade parigina", Ysl rispolvera le donne in smoking, Stella McCartney rilegge i codici della maison...gli spunti della Parigi Fashion Week sono tanti ma anche le novità

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DopoMilanoc’è Parigi.La Fashion Week sta per giungere alla conclusione: ultima tappa la capitale francese. Se già sulle passerelle lombarde avevano sfilato tante dive dello spettacolo, come Kate Moss nell’uscita conclusiva di Demna per Gucci, ora nella città dell’amore e della moda sono altrettantele star internazionali che assistono ai defilè nei front rows.

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Tra questeEmily Ratajkowski,attesa allo show di Courrèges dove arriva con un look audace e sexy: abito nero aperto lateralmente e schiena scoperta. E ancora a posare per i paparazzi al defilè diSaint LaurentsonoKate Moss, Eva Herzigova, Zoë Kravitz e Rosie Huntington. Ma non solo, infatti ci sono anche icone di stile della Gen Z comeIris Law, Lila Moss e Devon Lee Carlson. Questo“triple threat” (tripla minaccia) sfoggia look che non passano inosservati: abiti super sexy tra pizzi e trasparenze. Nel front row ancheFrankie Raydercon una tutina fatta di seta e pizzi, abbinata a una giacchetta tecnica blu e décolleté in pelle gialle.

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Anthony Vaccarellosceglie dirilanciare le ragazze in smoking, con giacche già proposte da Yves negli anni sessanta e in cui oggi “le modelle si sentono giuste e forti” tanto da non volersele togliere. “Mi piacerebbe dire che le donne non hanno più bisogno di esprimere la loro forza attraverso ciò che indossano, ma guardandomi intorno credo che non sia ancora così“. La femminilità del designer è rivisitata, ma trae certamente ispirazione da Yves Saint Laurent, visionario e precursore dei tempi. Insomma quella di Vaccarello è una vera e propria riscrittura di codici passati che oggi acquistano approvazione più di ieri.

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Dioranche guarda indietro. Già dall’invito della sfilata si percepisce il tema dello show: lapromenade pariginacon la sua natura bucolica e romantica. Quelle sedioline dei Jardin des Tuileries riproposte in miniatura, volevano anticipare l’atmosfera della location del defilè. Uno scenario che richiama la storia della capitale francese, quasi a voler mischiare lusso e quotidianità. In prima fila per Jonathan Anderson, Beatrice Borromeo, in verde e nero, Anya Taylor-Joy, in rosa, Laetitia Casta e Deva Cassel, protagonista anche sulle passerelle. E poi Charlize Theron, musa da sempre della maison, che ha optato per un look audace: total black con minigonna in pelle, calze velate con reggicalze e mantella di lana con fiocco al collo di pelle.

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Tra le novità di questa Parigi Fashion Week c’è poi ildebutto di Antonin Tron alla guida di Balmainche riscopre il passato e i codici storici della maison, fondendoli al presente. Ma a lasciare senza parole per l’atmosfera che crea è lo show diStella McCartney: le modelle sfilano in un maneggio a Neully attorno a dei cavalli danzanti. I tessuti e i capi ricordano proprio il mondo dal quale nasce il brand e la passione per l’equitazione lo raffigura sicuramente.

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Invito sfilata Stella McCartney

Insomma finoral’omaggio al passatosembra essere la preferenza dei direttori creativi, che aggiungono quasi sempre un tocco di contemporaneità e originalità, pur rimanendo fedeli alla storia delle maison. A dare risonanza a queste riletture ci pensano poi le star internazionali che trasformano le sfilate in eventi mediatici seguiti in tutto il mondo. La Fashion Week diventa così palcoscenico globale dove il passato dialoga con il presente e ogni volta con un pizzico di originalità in più.

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