Way Technological Systems

Oscar 2026, la moda incontra il cinema ma solo a tratti lascia il segno

C'è chi viene ricordato per la bravura e chi anche per l'estetica e il look sfoggiato. Nella notte degli Oscar 2026 non tutti i candidati alla statuetta più ambita del cinema hanno superato la prova

7 Min di lettura

Un’atmosfera “da Diavolo Veste Prada”e dei look che solo in teoria sono destinati a lasciare il segno. Eppure sul tappeto rosso degliOscar 2026, a parte qualche eccezione, l’effetto sorpresa non ha convinto fino infondo… Con firme come Louis Vuitton, Armani, Chanel, Dior o Gucci le star di Hollywood potevano sicuramente fare di meglio e come spesso accade non è mancata la teatralità..molta, forse troppa, quando la maggior parte delle volte sono gli abiti più semplici a funzionare davvero.

Di tutto rispetto invece il siparietto inscenato daAnne Hathaway e Anna Wintour, che vista la prossima uscita delDiavolo Veste Prada 2sui grandi schermi,sul palco del Dolby Theatrehanno ricreato l’atmosfera del famoso cult. Sicuramente non potevano scegliere occasione migliore…

La storica direttrice di Vogue America e l’attrice prendono le vesti di Miranda e Andrea/Emily, preparando così l’uscita del film più atteso di sempre.Anne Hathaway, pronta ad annunciare i vincitori delle categorie Migliori costumi e Miglior trucco e acconciature – entrambe aggiudicate da Frankenstein di Guillermo del Toro – sfoggia un elegante abito Valentino Couture firmato Alessandro Michele, contocco orientaleche si lascia solo accennare. La fantasia ricorda quasi quella di un kimono giapponese con annessa cinta per accentuare il punto vita. E poi dei guanti lunghi e neri che donano un pizzico di eleganza in più ad un vestito che già fa la sua parte.

Progetto senza titolo 2026 03 16T165424.626

Al suo fiancoAnna Wintour, per la prima volta nel ruolo di presentatrice degli Academy Award, che sfoggia un look bicolor firmato Dior: giacca nera in pizzo e abito bianco lavorato. Poi gli iconici occhiali neri, gli stessi che indossa Miranda Priestly e con i quali si gira e fissa quasi con indifferenza Anne Hathway (nei panni di Andrea/Emily) che le domanda ironicamente:Anna, solo per curiosità, cosa ne pensi del mio vestito di stasera?“.

A bypassare il red carpet è inveceVittoria Ceretti, in platea conLeonardo di Caprio. Dopo il MetGala durante il quale aveva brillato liberamente, la modella è apparsa per la prima volta in coppia a una cerimonia ufficiale con il fidanzato. Vittoria mantiene come al solito la sua linea di semplicità ma estrema eleganza, che la caratterizza da sempre e sfoggia un Alaïa diPieter Mulierdella collezione primavera/estate 2026, color burgundy e dal design minimal con tanto di elemento architettonico sul busto. Leonardo di Caprio, candidato agli Oscar per “One Battle After Another”, opta invece per uno smoking sartoriale firmato Dior.

Progetto senza titolo 2026 03 16T165712.495

A posare insieme anchePaul Mescal e Gracie Abrams. L’attore irlandese sceglie un abito con giacca senza revers e fiocco al collo di Celine, lei invece un dress nero ricamato, firmato Chanel con sciarpa lunga. In coppia anche Timothée Chalamet e Kylie Jenner, rispettivamente in total white e in uno Schiapparelli rosso con scollature.

Progetto senza titolo 2026 03 16T165815.652

Sempre in compagnia, ma questa volta non della dolce metà, èJacob Elordi, che come promesso porta la mamma. Lui in Bottega Veneta elegantissimo, lei con abito largo di paillettes e motivo floreale. E per rimanere in tema di fiori c’è ancheRose Byrne. L’attrice sceglie un vestito a sirena, nero e con bustier. Vicino a lei il maritoBobby Cannavale, in smoking e con occhiali da sole.

Progetto senza titolo 2026 03 16T165925.447

A non passare di certo inosservate sono state le piume. Prime fra tutte quelle dell’abito Gucci verde e nero diDemi Moore, scenografico e fatto su misura. Poi ancora diTeyana Taylor, con un vestito con coda effetto plumage e trasparenze sull’addome e infine diNicole Kidman, arrivata in bianco con un custom dress con bustier decorato in paillettes, piume e cristalli, firmato da Matthieu Blazy per Chanel. A spiccare poi l’eleganza estrema diZoe Saldaña, in un Saint Laurent all black con bustino in pizzo e quella diEmma Stonein un Louis Vuitton bianco con scollatura dietro la schiena.

Progetto senza titolo 2026 03 16T170005.802

Tanto amato ma anche criticato è l’abito su misura firmato Chanel diJessie Buckley: un bicolor rosso e rosa con tanto di strascico. E ancora per il rosso corallo optaRenate Reinsve,che indossa un Louis Vuitton elegante, minimal ma seducente, con spacco laterale profondissimo. A essere notata è anche l’apertura sui fianchi diGwyneth Paltrow, da molti considerata esagerata per il suo sex appeal. L’attrice è in un abito bianco firmato Giorgio Armani.

Progetto senza titolo 2026 03 16T170122.439

A mettere in risalto il pancione èWunmi Mosaku, incinta del secondo figlio, che si presta ai fotografi con un vestito Louis Vuitton, interamente ricoperto di paillettes verde smeraldo. D’effetto ancheMia Goth e Chloé Zhaocon due abiti diversissimi tra loro. La prima con un dress di pizzo e color crema, che mostra le gambe davanti, la seconda in un abito nero di Gabriela Hearst, con dettagli metallici e il volto coperto da un velo. Zhao sembra quasi rendere tributo alla protagonista del film per la quale è candidata agli Oscar, con uno stile witchy, che evoca atmosfere misteriose e sovrannaturali, fondendo il gotico ad elementi boho chic.

Progetto senza titolo 2026 03 16T170152.645

In un look elegante e da sogno c’èMcKenna Grace, che opta per un vestito rosa con gonna larga di Vera Wang. E infineKate Hudsonche sfila con la mammaGoldie Hawn. L’attrice candidata per Sung Song Blue è in Armani Privè, con un abito verde acqua, con bustier e scollatura a cuore, la madre invece in nero con guanti lunghi.

Progetto senza titolo 2026 03 16T170233.488

Insomma se si dice che i look degli Oscar sono destinati a entrare nella storia e a essere ricordati per sempre, diventando a tratti iconici, possiamo affermare che quest’anno non tutti hanno passato il test. Anche se nella maggior parte dei casi l’eleganza è rimasta il filo conduttore, a volte e come sempre, ci sono state cadute di stile. La teatralità di alcune star ha catturato l’attenzione e distolto lo sguardo dalla semplicità e dal bello oggettivo, pur se solo per farsi guardare e non ammirare.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.