Forse siamo tornati un po’ indietro nel tempo…Nell’ultimo periodo i red carpet degli eventi più memorabili sono stati solo trasparenze e quel tocco di estremo che tanto fa chiacchierare. Mail tappeto rosso di Cannes 2026sembra diverso, le star tra protuberanze misurate, paillettes, volant e chiccheria hanno saputo conquistarsiun posto sul podio dell’eleganza.
Nella serata del 12 maggio, allacerimonia di apertura della 79esima edizione del festival ha sfilato un glamour fatto di abiti d’archivio, creazioni su misura e da grande soirèe.Il fil rouge è sicuramente la classe, anche se non sono mancate neppure cadute di stile, come quella della compagna diElijah Wood che si presenta davanti ai fotografi in un lungo abito rosso, con una profonda scollatura sul seno e un po’ largo sui fianchi: sicuramente poteva fare di più!
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A dominare la scena invece con la sua eleganza scintillante è stataDemi Moore. Protagonista indiscussa del red carpet più osservato dal cinema internazionale, l’attrice posa in un abito bustierJacquemusbianco argento, ricoperto interamente di paillettes e che modella perfettamente il corpo. Demi prima del tappeto rosso, per il photo call, aveva indossato lo stesso brand anche se per quell’occasione aveva scelto un look a pois completamente diverso da quello serale, che non risaltava affatto la figura.
Ma se le paillettes dell’attrice diGhostcostruiscono un fit elegantissimo ed estremamente attuale, quelle diJane Fondasanno di già visto: la star indossa un Gucci nero, lungo e custom made con tanto di gioielli Pomellato.

Non è poi mancato queltocco armanianoindistinguibile e di gran classe. Il velluto, il nero, lo stile minimal, non sono poche le star ad aver scelto la griffe del Re della moda. DaNadine Nassib Njeimche ha optato per un Giorgio Armani Privè in velluto scuro con scollo a cuore, rouges, tasche e maxi collier, aRebecca Donaldsonche per il suo primo carpet con Carlos Sainz sceglie un mexi dress nero con schiena nuda, aKelly Rutherfordin un look total black e scintillante.

A puntare il dito su Miuccia Prada è inveceAnaïs Demoustierche prediligge un abito chiaro con motivo floreale e coda appena accennata. Posa in Saint Laurent by Anthony Vaccarello,Philippine Leroy-Beaulieuche sceglie il viola, distinguendosi quindi non solo per il colore ma anche per le ruches e la fluidità dell’abito.
AncheJoan Collinsopta per i volant: la diva 92enne indossa un abito bianco gesso a cui abbina dei guanti da opera neri. Insomma il vestito si fa notare e la rende inconfondibile ma soprattutto scenografica.

E poi c’è chi rispolvera il passato, comePoppy Delavingne, che opta per un John Galliano d’archivio della collezione 2007. L’abito nero mixa pizzo e velluto e introduce quel tocco un po’ retrò che sta bene con il Festival di Cannes.
Ma se da una parte alcune dive ci hanno lasciato a bocca aperta con la loro eleganza seppur minimal, altre lasciano il segno al contrario.E’ grande caduta di stile per Heidi Klumche dopo la maschera creata per ilMet Galada statua vivente, sfoggia a Cannes un Elie Saab Couture color pesca con bustier, scollatura e strascico. Ma ciò che non sfugge all’occhio è il fiore rosa applicato sul decoltèe. E’ così che il look di Heidi ci fa quasi compiangere laVestale Velataincarnata dalla star alMetropolitan Museum of Art qualche giorno fa.

Ma se alcuni look finiranno presto nel dimenticatoio, uno è già destinato a entrare nella memoria del Festival: quello di Demi Moore.Il suo Jacquemus è riuscito nell’impresa più difficile di tutte:brillare senza strafare. Moderno ma senza tempo, luminoso ma sofisticato, ha incarnato alla perfezione lo spirito di questa apertura di Cannes. Non solo il migliore della serata mauno di quegli abiti destinati a essere ricordati negli anni, come accade solo ai look che riescono davvero a fare la storia del red carpet.
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