Un gufo dipinto su un sasso, simbolo di saggezza e fortuna, come dono e come messaggio. È questo il gesto con cui l’artista massese Anna Maria Lenzetti, conosciuta come la “pittrice dei sassi”, ha voluto salutare Gianni Lorenzetti, presidente della Provincia di Massa-Carrara, nel corso di un incontro che ha unito arte e impegno sociale.
Lenzetti, originaria di Montignoso, è nota in tutta la provincia per la sua tecnica pittorica unica che trasforma semplici pietre in opere d’arte, spesso cariche di significati simbolici. Ma la sua attività non si limita all’aspetto creativo: da anni collabora con associazioni e realtà del territorio per veicolare attraverso la pittura messaggi legati a temi civili e sociali.
Tra le iniziative a cui ha dato voce, emergono la lotta alla violenza di genere, la promozione dell’inclusione, l’educazione alla legalità e la diffusione di valori comunitari. “La sua arte è un mezzo per parlare al cuore delle persone, non solo un esercizio estetico”, ha sottolineato Lorenzetti, ringraziandola a nome della Provincia.
L’impegno dell’artista trae forza anche dalla sua storia familiare: Lenzetti è associata all’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e porta avanti con costanza la memoria del padre, deportato da civile nei campi di lavoro durante la Seconda guerra mondiale, quando aveva soltanto 18 anni. Una vicenda che continua a influenzare profondamente il suo percorso personale e creativo.
Il dono del gufo, dunque, non è solo un omaggio, ma anche un simbolo di quel legame tra passato e presente che attraversa il lavoro della pittrice. “Un gesto semplice e al tempo stesso denso di significato – ha aggiunto Lorenzetti – che rappresenta bene il valore che Anna Maria porta ogni giorno alla nostra comunità attraverso la sua arte”.
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