Al via la campagna Stop a bullismo e pirati della strada

La campagna di sensibilizzazione si pone come obiettivo quello di contrastare il bullismo e di prevenire i comportamenti pericolosi alla guida. Promuove una cultura fondata sul rispetto, sulla legalità e sulla sicurezza stradale

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Stop a bullismo e pirati della strada è la campagna solidale promossa dall’associazione Pet Carpet in occasione della Giornata Nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, giornata istituita nel 2017 dal Ministero dell’Istruzione per sensibilizzare su questi fenomeni in forte espansione tra giovani e giovanissimi.

La campagna, in programma il 5, il 6 ed il 7 febbraio, è ideata dalla giornalista Federica Rinaudo, fondatrice e presidente di Pet Carpet, con il patrocinio della Città Metropolitana di Roma Capitale e in collaborazione con l’Automobile Club Roma. Ha suscitato l’interesse di Tiziana Biolghini, Consigliera delegata alla Cultura della Città Metropolitana di Roma, di Annarita Leobruni, Assessora alla Scuola del IV Municipio e di Cecilia Fannunza, Assessora alle Politiche educative e scolastiche del V Municipio.

Stop a bullismo e pirati della strada ha l’obiettivo di educare al rispetto dell’altro

L’obiettivo della campagna, che ha una particolare attenzione anche all’educazione stradale, è promuovere ed educare al rispetto dell’altro in ogni sua forma, digitale o fisica. Invita a riflettere sull’impatto distruttivo delle azioni di ognuno e denuncia come l’insulto digitale o la distrazione al volante possano travolgere per sempre una vita.

Mondi apparentemente distanti, ma legati da un fil rouge e spesso dall’utilizzo dello smartphone, causa di numerosi incidenti stradali e al centro di offese e molestie online.

Bullismo, cyberbullismo e sicurezza stradale viaggiano in parallelo

Stop al Bullismo, Stop ai Pirati della Strada. Chi vale non investe. Le parole colpiscono, l’auto travolge è lo slogan evocativo dell’iniziativa che partirà da Roma come progetto pilota rivolgendosi ai giovani studenti di alcune scuole medie. Bullismo, cyberbullismo e sicurezza stradale viaggiano in parallelo, legati a comportamenti riconducibili a un utilizzo irresponsabile dei moderni dispositivi.

La campagna prenderà il via il 5 ed il 6 febbraio nei Municipi IV e V e coinvolgerà gli Istituti Comprensivi Anagni, Artemisia Gentileschi e Palombini, che hanno dimostrato una particolare sensibilità verso le tematiche. Per amplificare il messaggio dell’iniziativa l’esperienza sarà comunicata il 7 febbraio attraverso i social media. Il progetto è realizzato in collaborazione con il centro di corsi e formazione Fusolab e con il sostegno di Secla s.a.s. di Sergio Neri.

Ideati l’adesivo Anti bullo a bordo e la Patente della gentilezza

Saranno consegnati per la prima volta l’adesivo Anti bullo a bordo, da apporre sul vetro posteriore dell’auto, e la Patente della gentilezza, con una serie di punti che consentiranno ai giovani di osservare con maggiore consapevolezza i comportamenti degli adulti alla guida. In tal modo sarà stimolato il dialogo in famiglia sulla sicurezza stradale e monitorati i comportamenti da multare simbolicamente, ma comunque su cui riflettere.

La persona corretta rallenta sempre ed in tutte le accezioni del termine, ma è soprattutto consapevole dell’egual valore di ogni esistenza. Occorre rallentare al volante, ridurre e controllare l’impeto di rabbia nel rispondere, rallentare la velocità della vita e godere pienamente di tutto ciò che ci circonda e non solo di quello che appare sui dispositivi. Il limite più importante da rispettare è quello della bontà in ogni luogo e situazione.

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