“La scultura, festa della materia, onora San Francesco e il suo amore con l’arte che, insieme al perdono, qualifica l’uomo come essere libero. E fissa duraturo segno”. E’ nella cornice del Parco delle Rimembranze di Celano cheDavide Rondoni, Presidente del Comitato Nazionale per la Celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, presenta il progettoSculture – Nuovi segni, che ha lasciato la sua prima traccia con l’operaSan Francesco riceve le stimmate, dell’artista emiliana Marianna Costi.
E così, nella prima tappa di dieci, il progetto prende vita nella forma di un vero e proprio itinerario artistico che non ha eguali in Italia, e con un unico profondo obiettivo intriso di valori: guardare oltre la forma per scorgere l’invisibile che vibra sotto la superficie, ovvero la scultura e la materia, con la volontà di tenere viva l’eredità spirituale e culturale di San Francesco attraverso la comunicazione multiforme dell’arte contemporanea.
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“Davanti al San Francesco di Marianna Costi, non ci si trova semplicemente di fronte a una rappresentazione sacra, ma a un momento di pura trascendenza catturato nel vivo della materia. L’opera ritrae il Santo nel momento vertiginoso delle stimmate, ma lo fa rifuggendo il già visto per abbracciare una tensione spirituale quasi palpabile”, spiegaFrancesca Sacchi Tommasi, di Etra Studio Tommasi di Firenze, curatrice del progetto, intervenendo dopo la benedizione alla statua del Vescovo di Avezzano, monsignorGiovanni Massaro,
e lasciando la parola aMarco Villani, Vice Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei ministri e Coordinatore della Segreteria amministrativa del Comitato,Settimio Santilli, Sindaco del Comune di Celano.

Una scultura emanante emozione, la cui “base scabra e materica, simile a una roccia della Verna, contrasta magistralmente con la silhouette slanciata del Santo“. Ed è qui che “risiede il talento dell’Artista: il saper dare peso alla spiritualità e leggerezza alla pietra. Non è solo scultura; è una testimonianza di fede nell’arte.Ammirare il lavoro di Marianna significa accettare l’invito a guardare oltre la forma, per scorgere l’invisibile che vibra sotto la superficie“.
Sostenuto e finanziato dal Comitato Nazionale per la Celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, il progetto intende quindi non soloonorare il passato, ma anche ispirare il presente, grazie alla selezione di dieci sculture realizzate da altrettanti artisti ed artiste italiane ed esteri, che saranno collocate permanentemente in dieci diverse città italiane.

Ed è così allora che,Sculture – Nuovi segnirende l’arte un ponte tra storia e contemporaneità, trasmettendo i valori intramontabili difratellanza, povertà e rispetto per il creato a una nuova generazione. La scelta di materiali tradizionali abbinata a una visione figurativa moderna, sottolinea infatti la connessione tra la tradizione scultorea e l’espressione artistica attuale, focalizzandosi su temi come l’umiltà, l’amore per la natura, gli animali e il messaggio di pace, di cui si percepisce un gran bisogno in questi tempi.
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