Antichi Telai 1894

Wine of Babylon, ritrovato il quadro conteso: era in un deposito a Miami

Il quadro conteso da Giovanni Nappi e Rita Rusic è stato ritrovato: si trovava in un magazzino a Miami. L'avvocato avrebbe pagato un milione di euro ad un informatore che l'avrebbe poi ritrovato

3 Min di lettura

La storia del quadro conteso sembra essere giunta all’epilogo finale,Wine of BbaylondiBasquietdopo anni è stato finalmente ritrovato e adessoGiovanni Nappipotrà finalmente riappropriarsene dopo una lunga battaglia giudiziaria conRita Rusic.

Il quadro è stato trovato appoggiato a terra di uno sgabuzzino, a Miami, dopo sedici anni, il quadro fantasma è tornato alla luce. Miami Beach è anche la città indicata negli atti della procura di Roma come luogo di residenza di Rusic. Una circostanza che che non dimostrerebbe nulla ma che lascia, al tempo stesso, tanti quesiti aperti.

Secondo quanto ricostruito daRepubblica, l’imprenditore di Los Angeles avrebbe anticipato il milione di dollari promesso all’informatore. Da quel momento ilWine of Babylonavrebbe lasciato la Florida per raggiungere proprio Los Angeles, dove si troverebbe ancora oggi. Nel frattempo,tra Roma, Milano e il Principato di Monaco sarebbero già partite interlocuzioni riservate per una possibile vendita da 20 milioni di euro.Prima che il dipinto possa rientrare in Italia, però, sarà necessario ricostruire con precisione spostamenti, documenti e passaggi di mano. Contattato telefonicamente daRepubblica,Giovanni Nappi ha preferito non rilasciare commenti.

Wine of Babylon, la storia attorno al quadro

Wine of Babylon, un’opera di Jean-Michel Basquiat, è stato realizzato da un artista definito il “genio ribelle di New York”, negli anni Ottanta. I suoi quadri sono ricercati in tutto il mondo ed hanno un grande valore.

Nel 2010, dopo cheCecchi Gori ha deciso di donare il quadro all’avvocato Nappi, Rita Rusic,che avrebbe dovuto restituirlo, avrebbe evitato in tutti i modi di fare questa trattativa e di separarsi dall’opera. In un primo momento avrebbe preteso il 75% del ricavato di un’eventuale vendita. Successivamente, nel corso di un incontro con il legale diNappi, gli avrebbe chiesto 4 milioni di euro, come risarcimento. A quel punto il quadro sarebbe sparito e inutili le ricerche dell’uomo alla ricerca del suo quadro perduto, dato che l’ex modella ha sempre negato di sapere la sua collocazione.

Adesso che finalmenteNappilo ha trovato potrà esporlo in casa propria, almeno cheRita Rusicnon farà di tutto per riottenerlo.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.