Una giornata di svago si è trasformata in tragedia nel pomeriggio didomenica 3 agosto a Montecchio Precalcino, in provincia di Vicenza,dove unragazzo di 20 anni ha perso la vitaall’interno di una piscina privata dopo essersi tuffato in acqua. Secondo le prime informazioni raccolte, il giovane sarebbe stato colpito da un improvviso malore che non gli avrebbe lasciato scampo.
Il ventenne, residente in Trentino,stava trascorrendo alcune ore in compagnia di un amico nella struttura quando si è verificato il dramma. Dopo essersi tuffato, il ragazzo non è più riemerso. A rendersi conto che qualcosa non andava è stato proprio l’amico, che, non vedendolo tornare in superficie, ha immediatamente dato l’allarme.
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I soccorsi non hanno potuto fare nulla
La macchina dei soccorsi si è attivata nel giro di pochi istanti.I bagnini e i responsabili della piscina sono intervenuti tempestivamente,recuperando il giovane dall’acqua e iniziando subito le manovre di rianimazione a bordo vasca. Poco dopo sono arrivati anche gli operatori del Suem 118, supportati dall’elisoccorso, che hanno proseguito a lungo le procedure di emergenza nel tentativo di salvargli la vita.
Nonostante il rapido intervento e i prolungati tentativi di rianimazione,ogni sforzo si è rivelato vano.Il personale sanitario ha dovuto constatare il decesso del ventenne, gettando nello sconforto l’amico e tutte le persone presenti nella struttura al momento dell’accaduto.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e il pubblico ministero di turno, che hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica della tragedia.Al momento, l’ipotesi ritenuta più probabile resta quella di un malore improvvisosopraggiunto subito dopo il tuffo, anche se saranno gli approfondimenti investigativi e gli eventuali accertamenti medico-legali a chiarire definitivamente le cause del decesso.
L’episodio ha suscitato profonda commozione a Montecchio Precalcino e nella comunità di provenienza del giovane, in Trentino.Quella che doveva essere una normale giornata estiva trascorsa in piscina si è conclusa nel modo più drammatico, nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori e l’impegno del personale sanitario, che ha tentato fino all’ultimo di salvare la vita del ragazzo.
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