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Veneto, ennesima tragedia sul lavoro: enologo annega nel vino

Secondo quanto si è appreso, solo uno dei due operai starebbe rispondendo al richiamo dei soccorritori

2 Min di lettura

L’ennesima tragica storia di una vita distrutta a lavoro. E’ morto uno dei due operai precipitati in una cisterna a rischio esalazioni. E’ successo nella Cantina Ca’ di Rajo, a San Polo di Piave, in provincia di Trevi, in Veneto.

La vittima è Marco Bettolini, un enologo 47enne di Bassano del Grappa, dipendente della cantina Ca’ di Rajo. Ne frattempo l’altro operaio, 31enne di Cordignano, è stato portato d’urgenza in ospedale, in gravi condizioni.

Cosa è accaduto nella cantina

Secondo la ricostruzione dei carabinieri i due sarebbero stati colti da un malore dopo avere inalato delle emissioni gassose sviluppate dal vino contenuto in una cisterna, cadendovi all’interno. Bettolini sarebbe morto per annegamento, mentre il collega si sarebbe avvicinato al margine del contenitore per cercare di prestargli soccorso, rimanendo a sua volta
intossicato dal gas.

“Sono stravolto dal dolore” – ha affermato il titolare di Ca’ di Rajo, Simone Cecchetto – per noi sono due fratelli, due figli. I miei pensieri vanno solo a questi due ragazzi, che sono cresciuti con noi, e alle loro famiglie. Preghiamo per il ragazzo rimasto ferito – ha concluso – affinché si riprenda il prima possibile”.

L’incidente è avvenuto intorno alle ore 14.10. Immediato l’intervento del 118 e dei vigili del fuoco, subito a lavoro per tentare di salvare i due uomini.

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