La voce del pontefice si leva a favore dei più deboli. Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza in Vaticano il comitato organizzatore dell’iniziativa From Crisis to Care: Catholic Action for Children, come riportato dal Servizio Informazione Religiosa (Sir), organo della Conferenza Episcopale Italiana.
Durante l’incontro, Prevost ha denunciato la drammatica situazione di tutti quei bambini nel mondo che vivono ancora in condizioni di estrema povertà, sono vittime di abusi o sono costretti a sfollare, ritrovandosi separati dalle loro famiglie. “Purtroppo, la situazione dei bambini oggi non è migliorata durante l’anno passato, e è spesso fonte di profonda preoccupazione apprendere la mancanza di progressi nella protezione dei bambini dal pericolo”, ha dichiarato il Papa, aggiungendo con rammarico che “bisogna chiedersi se gli impegni globali per lo sviluppo sostenibile siano stati messi da parte”.
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Prevost ha avuto parole di elogio per i presenti: “Voi parlate per coloro che non hanno voce. È un compito molto nobile. Tenetelo a mente, quando sorge la tentazione di scoraggiarvi a causa di iniziative fallite, della mancanza di interesse degli altri o della sensazione che la situazione non stia migliorando”. Il pontefice ha concluso l’udienza citando le parole del suo predecessore, Papa Francesco, ricordando “il diritto del bambino a ricevere amore da una madre e da un padre, entrambi necessari per il suo sviluppo integrale e armonico”.
Leone XIV rivede lo statuto Fondazione Giovanni Paolo II per il Sahel
Secondo quanto reso noto solo oggi dalla sala stampa della Santa Sede, lo scorso 29 gennaio Papa Leone XIV nell’udienza concessa al cardinale segretario di Stato Pietro Parolin ha disposto l’approvazione dello Statuto emendato della Fondazione “Giovanni Paolo II per il Sahel”, allineando il suo status canonico al quadro normativo vigente per le Persone Giuridiche strumentali della Curia Romana e alla normativa sul patrimonio della Sede Apostolica.
La Fondazione Giovanni Paolo II per il Sahel venne costituita da Papa Wojtyła il 22 febbraio 1984 con il fine di aiutare le popolazioni africane del territorio del Sahel che combattono contro mancanza di cibo ed acqua.
Il fondatore di Sant’Egidio in visita al Vaticano
Mattinata di incontri per Leone XIV che ha ricevuto anche Andrea Riccardi, il “padre’ fondatore” della Comunità di Sant’ Egidio, organizzazione nata a Roma nel 1968 e dedita alla preghiera e all’assistenza ai poveri. Fulcro del colloquio sono stati i tanti conflitti che ancora infuriano nel mondo e la costante ricerca della pace. In particolare, ci si è soffermati sulle sofferenze delle popolazioni civili nei luoghi interessati da conflitti, evidenziando il contributo che i cristiani sono chiamati a dare al dialogo interreligioso. Un incontro che giunge alla vigilia del 58esimo anniversario della Comunità di Sant’Egidio che sarà celebrato il prossimo 11 febbraio nella basilica papale di San Paolo fuori Le Mura, situata nel quartiere romano Ostiense.
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