Valentino Garavani, scomparso lo scorso 19 gennaio, continua ad essere ricordato anche dopo la morte e la notizia di oggi riguarda ancora lasua eredità. Il patrimonio del noto stilista romano stimato in centinaia di milioni di euro, è stato lasciato allaValentino Garavani – Giancarlo Giammetti Foundation, una fondazionecon sede a Vaduz, in Liechtenstein,nominata unica erede. Il testamento, redatto nel marzo 2023 davanti a un notaio di Gstaad, è disciplinato dalla legge svizzera.
L’eredità di Valentino alla fondazione
La fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, che non ha scopo di lucro, avrà il compito di sostenere iniziative legate alla promozione e alla conservazione dell’arte, alla salute, all’istruzione, all’assistenza delle persone più fragili, alla tutela dell’ambiente e alla protezione degli animali, una causa particolarmente cara allo stilista, grande amante dei cani. Secondo quanto spiegato da Ronald Feijen, avvocato olandese e tra i tre esecutori testamentari insieme a Giancarlo Giammetti e Marc Bonnant,tutti i beni non oggetto di specifici legati saranno progressivamente venduti e il ricavato verrà destinato alle finalità benefiche della fondazione.
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La vendita riguarderà immobili, opere d’arte, auto, yacht e altri beni del patrimonio di Valentino. Tra questi figuranola villa sull’Appia Antica a Roma, il castello di Wideville alle porte di Parigi, l’attico londinese a Knightsbridge, la penthouse di New York affacciata su Central Park e la prestigiosa collezione d’arte con opere di artisti come Francis Bacon, Pablo Picasso e Andy Warhol. È già in corso la valutazione dell’intero patrimonio, mentre gli esecutori testamentari stanno dando attuazione alle volontà dello stilista.
Il testamento prevede inoltre una serie di legati a favore di persone vicine a Valentino, anche se i beneficiari non sono stati resi noti. Secondo ilCorriere della Sera, la scelta di nominare come unica erede la fondazione avrebbe l’obiettivo di mantenere unito il patrimonio e garantirne una gestione continuativa nel tempo, destinando i proventi a finalità filantropiche.
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