Nell’ultimo periodo l’Italia è nella morsa dei disastri ambientali. L’ultimo tragico evento è accaduto nel primo pomeriggio del 5 febbraio nella zona sciistica di Solda, dove è stato confermato il decesso di due persone a seguito di una valanga. Il soccorso alpino però, ha il sospetto che altre persone siano rimaste bloccate in una seconda lavina, ma per ora non si hanno notizie ufficiali.
Nelle operazioni di soccorso sono state coinvolte varie squadre del Soccorso Alpino CNSAS di Turbe, Solda, Prato allo Stelvio e Trafoi. Inoltre, stanno partecipando agli interventi di salvataggio anche le unità del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e quelle del BRD (unità speciale dell’Alpenverein Südtirol), nonché Pelikan 2, il servizio di ambulanza aerea. Attualmente le attività di ricerca e di bonifica sono ancora in corso.
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Secondo quanto emerge, l’incidente è accaduto verso le 13:30 nella zona che coinvolge il rifugio Madriccio, in provincia di Bolzano. La valanga ha travolto un gruppo di scialpinisti finlandesi, portando alla morte di due di loro. Inoltre, una terza persona è stata estratta viva ed è in condizioni abbastanza buone. I due turisti, secondo le ricostruzioni, sono stati travolti in cima durante un fuoripista. Secondo alcune testimonianze, dopo la prima valanga delle 13:30, una seconda sarebbe scesa nelle vicinanze e non si esclude il coinvolgimento di altre persone. Al momento, il pericolo di nuove precipitazioni nella zona dell’Ortles è marcato.
Episodi come questo non sono nuovi in queste zone purtroppo, lo scorso novembre infatti, una slavina colpì cinque alpinisti teschi su Cima Vertana – una vetta che torreggia Solda- portandoli alla morte.
Valanga a San Martino di Castrozza
Una tragedia sfiorata è avvenuta anche nella pista rossa a San Martino di Castrozza, quasi in contemporanea con la valanga che ha procurato due vittime a circa 179 km di distanza. Alle 12:00 di giovedì 5 febbraio si è verificata una frana nella pista Cristiania. Fortunatamente in questo caso non ci sono feriti e la bonifica dell’area non ha rilevato presenza di persone coinvolte.
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