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Usa, passo indietro epocale in Kansas: ‘Su patenti solo il sesso di nascita, non post transizione’

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Le giravolte di Donald Trump non creano incertezza solo all’estero. Il presidente degli Stati Uniti, da quando ha dato inizio al suo secondo mandato lo scorso 20 gennaio 2025, sta modificando una serie di regolamenti interni al suo stesso Paese, provocando non poche problematiche ai suoi cittadini.

L’ultima novità ha riguardato lo Stato del Kansas, dove è entrata in vigore una nuova legge che impone che i documenti di identità riportino il “sesso alla nascita“, costringendo molti residenti transgender a consegnare le proprie patenti e richiederne di nuove. Una scoperta che in molti hanno compiuto con l’arrivo a casa di una lettera inviata dal dipartimento statale della motorizzazione civile, avvertendo che le licenze non conformi diventeranno invalide da ieri.

Usa, cosa prevede la nuova normativa in Kansas

Il provvedimento, noto come SB 244, introduce anche il divieto per le persone transgender di utilizzare i bagni negli edifici pubblici in base alla propria identità di genere e prevede la possibilità per i cittadini di denunciare chi ritengano violare la norma, chiedendo fino a mille dollari di risarcimento. Per molti, queste nuove regole rappresentano un passo indietro epocale nella battaglia per l’inclusività e le pari opportunità.

La normativa, infatti, si inserisce in una serie di misure adottate negli ultimi anni che limitano i diritti  delle persone transgender nello Stato. In questo caso particolare, la legge è stata approvata con una procedura accelerata che ha consentito di bypassare l’esame ordinario in commissione parlamentare. La governatrice democratica Laura Kelly aveva posto il veto definendo il testo “redatto male“, ma il congresso statale, a maggioranza repubblicana, ha annullato la sua  decisione.

Usa, il timore dei cittadini trans

Ad aggravare la situazione, c’è il fatto che non sarà garantito ai cittadini un periodo di tempo in cui continuare ad usare l’attuale patente con il nuovo genere in attesa delle modifiche. Di conseguenza, in molti dovranno rinunciare a guidare per evitare ulteriori sanzioni. Alcuni residenti temono inoltre che l’obbligo di utilizzare documenti con il sesso assegnato alla nascita li esponga a  discriminazioni nelle attività quotidiane.

Abi Boatman, unica deputata transgender del Kansas, ha riferito al Guardian la volontà di far contestare in tribunale la norma per verificarne la costituzionalità. Al contempo, però, ha sottolineato come molte persone transgender si siano sentite non tutelate da questo governo.

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