Antichi Telai 1894

Urbanistica Milano, Sala interviene: “Comune non si riconosce nella lettura della Procura”

Sul caso si è espresso il procuratore di Milano, Marcello Viola, che ha riportato come "il fenomeno di incontrollata espansione edilizia ha assunto dimensioni di rilievo notevolissimo"

5 Min di lettura

Il caso dellagestione dell’urbanistica di Milanoè giunto ad una nuova svolta. La Procura della capitale lombarda ha emesso sei misure cautelari con accuse a vari titolo di corruzione e falso, come riportaAnsa. Tra i destinatari dei provvedimenti risultanoGiancarlo Tancredi, assessore alla Rigenerazione urbana del Comune e l’imprenditoreManfredi Catella, fondatore e Ceo del gruppo Coima, oltre a un ex presidente e a un membro della commissione Paesaggio. Indagati anche due costruttori.

Dopo ore piuttosto concitate e un incontro a Palazzo Marino con l’assessore Tancredi, il sindaco di Milano,Giuseppe Sala, è intervenuto pubblicamente per commentare quanto avvenuto. Innanzitutto, il primo cittadino ha sostenuto di voler avere un quadro il più chiaro possibile prima di lasciarsi andare a considerazioni, ma per il momento si sente di affermare che “l’Amministrazione non si riconosce nella lettura che viene riportata“.

Il sindaco ha infatti voluto ricordare come da mesi, il Comune abbia intrapreso un percorso di “riorganizzazione“, assumendo anche nuovi provvedimenti. Proprio per questo, l’evoluzione dell’inchiesta dovrà essere adeguatamente valutata, per evitare che il percorso finora intrapreso sia vanificato. Per quanto riguarda la posizione diTancredi, Sala ha riferito che l’assessore “si sta confrontando con i suoi legali prima di assumere qualsiasi iniziativa“.

Urbanistica Milano, cosa sappiamo

Come si apprende, risulta che a uno degli indagati, non specificato, gli investigatori non siano riusciti a notificare l’atto. Risulta inoltre indagato ancheStefano Boeri, l’archistar noto in tutto il mondo per il Bosco Verticale. Al momento per lui non è stata richiesta alcuna misura cautelare, ma sembrerebbe che siano state eseguite perquisizioni. Boeri è imputato in altri due procedimenti a Milano. Per il caso della Biblioteca europea di informazione e cultura è indagato per turbativa d’asta e false dichiarazioni, mentre per il progetto Bosconavigli per abuso edilizio.

Sul caso si è espresso il procuratore di Milano,Marcello Viola, che ha riportato come “ilfenomeno di incontrollata espansione ediliziaha assuntodimensioni di rilievo notevolissimo“. Inoltre, per spiegare l’entità del fenomeno, il procuratore ha osservato che le indagini hanno portato nei mesi scorsi al “sequestro preventivo di diversi cantieri e a misure cautelari personali“.

Urbanistica Milano, i dettagli dell’indagine

Secondo quanto riportato, la Procura ha proposto per Tancredi e un imprenditore i domiciliari e il carcere per gli altri quattro indagati il carcere. Oggi sono in corsoperquisizioni e acquisizionie il Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf sta notificando agli indagati la convocazione per gli interrogatori preventivi del gip.

Il filone di indagine fa seguito a a quello per cui lo scorso marzo è finito agli arresti domiciliariGiovanni Oggioni, architetto ed ex vice presidente della Commissione Paesaggio di Palazzo Marino. Questo è ritenuto il presunto “grandemanovratoredi un sistema di speculazione edilizia selvaggia” che avrebbe favorito gli interessi dei costruttori. Inoltre, quattro mesi fa è stata disposta la misura interdittiva della sospensione dalla professione e dai pubblici uffici per un anno per Marco Cerri, architetto progettista ed ex componente sempre della Commissione paesaggio.

Secondo i pm, Oggioni avrebbe favorito pratiche edilizie in cambio di utilità, oltre a partecipare alla stesura degli emendamenti dellalegge Salva Milanoper poi farli arrivare, tramite Cerri, in Parlamento. L’obiettivo, presumibilmente e secondo le indagini, sarebbe stato quello di bloccare le indagini sull’urbanistica. Inoltre, Oggioni avrebbe ottenuto l’assunzione della figlia, architetto, per far passare in Commissione alcuni progetti della società Abitare In.

Oggioni è stato anche dirigente delloSportello unico per l’edilizia(Sue) e, tra febbraio 2022 e novembre 2024, avrebbe avuto un contratto di consulenza da Assimpredil Ance, associazione dei costruttori, per oltre 178mila euro. Per questo avrebbe condizionato l’attività amministrativa di una serie di pratiche edilizie delle imprese associate, undici in totale. Alla luce di questa ricostruzione, il professionista risponde di corruzione.

Per quanto riguarda le indagini suManfredi Catella, che è in campo a Milano con progetti immobiliari come Milano Porta Nuova, il Pirellino, lo Scalo di Porta Romana per le palazzine del Villaggio Olimpico e la Biblioteca degli Alberi, gli investigatori hanno notificato l’atto mentre stava per partire in aereo per un viaggio programmato. A suo carico sono state svolte anche perquisizioni.

Leperquisizionidella Guardia di finanza sono in campo anche negliuffici del Comuneper acquisizioni di documenti. Gli agenti si sono recati anche nell’abitazione e nell’ufficio dell’assessore Giancarlo Tancredi.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
Antichi Telai 1894

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.