Uomo in coma dopo morso di zecca nel Bellunese

Probabilmente si è trattato di encefalite da zecca, i medici hanno dichiarato che il 70enne ha superato la fase più critica. Ecco come proteggersi

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Una semplice passeggiata in montagna è terminata in tragedia.Un uomo è finito in coma a causa di un morso di una zecca. La scoperta è stata fatta da un familiare che lo ha trovato in casa in condizioni critiche, confuso ed agonizzante. Secondo quanto riportaRepubblica, l’uomo è uscito dalla terapia intensiva dopo aver passato 24 ore in coma e giorni sotto stretta osservazione.I medici ritengono che abbia superato la fase più critica.

La condizione che ha colpito l’uomo potrebbe esserericonducibile all’encefalite da zecca,ovvero un’infezione virale che colpisce il sistema nervoso centrale e può richiedere anche il ricovero urgente. È allarme nel Bellunese dato che dall’inizio dell’anno sono stati già registratidieci casidi malattie che potrebbero essere trasmesse dalle zecche: sette encefalite e tremalattia di Lyne, che provoca eruzioni cutanee ed è un’infezione batterica.

L’Organizzazione mondiale della sanità ritiene che il Bellunese sia una delle aree più endemiche d’Italia, con una presenza elevata di parassiti nelle zone di montagna e boschive. Una situazione simile si sta verificando inTrentino Alto Adige, dove sono stati registrati quattro nuovi casi di encefalite da zecca. Ad essere ricoverati in ospedale a Trento due uomini di 60 e 73 anni.

Morso di zecca, come proteggersi e la prevenzione

Per quanto riguarda la prevenzione il metodo principale è quello delvaccino.Dal 2019 la Tbe è gratuito per i residenti della provincia di Belluno, per i non residenti ha un costo pari a 25 euro. Per evitare di essere morsi gli esperti raccomandano di restare sui sentieri ufficiali edindossare abiti chiari, oltre che a repellentianche per gli animali domestici e controllare la pelle al rientro dalla passeggiata. Il problema è chele punture non provocano doloree per questo possono passare inosservate. Invece, per la malattia di Lyne, la rimozione immediata della zecca è l’unico metodo che riduce il rischio di trasmissione.

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