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Turetta su Omicidio Cecchettin: “Ridicolo chiedere scusa…”

In attesa della sentenza, il carnefice di Giulia Cecchettin ha fatto delle confessioni importanti sul suo comportamento

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A distanza di un anno, l’omicidio Cecchettincontinua ad essere unargomento controverso. Il giorno prima della sentenza, Filippo Turetta ha confessato la suaincapacità di accettare una negazioneda parte della povera Giulia. In un flusso di parole, scritte e verbali, l’aguzzino ha esposto un ulteriore pensiero: “In certi momentivorrei chiedere scusa, ma credo siaridicolovisto l’ingiustizia che ho commesso“.

La difficoltà di chiedere perdono e il presupposto mancato pentimento aggiungono lagravitàa quello che è già stato uncaso orripilante della cronaca nostrana. Come dimenticare la ricerca affannata degli inquirenti quando la giovane studentessa era scomparsa? E le lacrime dell’Italia intera a seguito di aver appreso lasanguinosa barbarieavvenuta sul suo corpo.

Turetta, l’ossessione e le lacrime (a posteriori)

Il Pubblico Ministero non ha dubbi:Turetta meriterebbe l’ergastolo. Oltre all’orroredel cruento delitto, l’individuo ha dimostrato sin dal 2022 di essere letteralmenteossessionato da Giulia. Quest’ultima, spaventata, gli aveva chiesto di calmarsi, senza un esito positivo. Tenendola attaccata a sé con il ricatto affettivo del suicidio, ciò che ha contribuito a far arrivare gli addetti ai lavori ad unaconclusione di possibile pena perpetuaè il suo comportamento, prima e dopo l’uccisione.

Il PM ha spiegato che Filippo aveva premeditato tutto e che “aveva le possibilità e gli strumenti culturali per scegliere“. In più, una volta fuggito in Germania “non si costituisce, la sua è una resa. Ha finito i soldi e si prepara all’arrestocancellando le prove sul cellulare“.

Solamente ora, 24 ore prima che il fatidico 3 dicembre 2024 arrivi, l’aggressore ammette di aver avuto delrisentimento nei riguardi della sua ex fidanzataperché non aveva voglia di tornare con lui. Ma non solo, Turetta dice anche: “È giusto espiare la colpa e provare a pagare per quello che ho fatto. Vorrei non aver fatto a lei questa cosa terribile. Mi dispiace tantissimo“.

Che sia vero o meno il rammarico,la Giustizia farà il suo corso. In ogni caso, Giulia non tornerà ad abbracciare i suoi cari e non potrà realizzare i suoi sogni.

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