consorzio arcale

Trentino, donna precipita nel lago di Speccheri e muore annegata

2 Min di lettura

Una tragedia senza precedenti, all’indomani di Ferragosto, all’indomani di una giornata passata in famiglia nella serenità dell’estate. Un dramma che ha macchiato il comune diVallarsa, nel Trentino meridionale ai confini con il Veneto, dove una donna èmorta annegata dopo essere precipitatanelle acque dellago di Speccheri, bacino artificiale.

La donna, 60 anni diLonigo, località in provincia di Vicenza, da quanto ricostruito, stava effettuando un’escursione insieme ad alcuni familiari quando improvvisamente, percause ancora in fase di accertamento, èscivolatasu un ghiaione precipitando nel lago.

A lanciare l’allarme, il figlio della vittima, che si è anche tuffato nel tentativo di salvare la madre senza però riuscirci.Inutili i tentativi di rianimazionee anche l’elicottero sanitario inviato sul posto. Purtroppo, però, da quanto accertato, la donna sarebbe morta peri traumi riportati in seguito alla violenta caduta. Sul luogo della tragedia sono anche intervenute diverse squadre di vigili del fuoco volontari della zona, i sommozzatori del corpo permanente del Trento elitrasportato sul posto segnalato che hanno estratto la donna dall’acqua ma il personale sanitario, dopo aver tentato la rianimazione, ha costatato il decesso.

In sostanza, dalle prime ricostruzioni della dinamica della vicenda formulate, la donna stava percorrendo un sentiero, poco più di una traccia incisa nella parete rocciosa, quandosarebbe scivolata rotolando per parecchi metri prima di finire in acqua. Il percorso in questione è quello che dalla “spiaggia” del lago di Speccheri a monte dell’invaso riporta al parcheggio.

© Riproduzione riservata

Condividi questo Articolo
consorzio arcale

Avvertenza legale sulle immagini

Alcune delle immagini pubblicate all’interno di questa testata giornalistica sono tratte da fonti online liberamente accessibili. Tali immagini non sono in alcun modo utilizzate per finalità commerciali e i relativi diritti restano di esclusiva titolarità dei rispettivi aventi diritto.

Nonostante le verifiche preventive effettuate dagli autori (incluse, a titolo esemplificativo, l’analisi di metadati, Exif, watermark, loghi o altri segni distintivi), qualora la pubblicazione di un contenuto grafico dovesse risultare lesiva di diritti di proprietà intellettuale o di altri diritti soggettivi, la redazione, su richiesta del titolare, si impegna a rimuoverlo immediatamente o, ove richiesto, a indicarne correttamente l’attribuzione.

Eventuali segnalazioni possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail:proprietaintellettuale@ildifforme.it.

In caso di accertata violazione, la redazione adotterà senza indugio ogni misura necessaria alla cessazione della stessa.