Anche in questo secondo sabato di febbraio, lelinee ferroviarie italianehanno deciso di rendere la vita dei passeggeri e dei pendolari un po’ più complessa. Stavolta a creare disagi è stato ilnodo di Bologna Centrale, dove un guasto ha bloccato la circolazione dei treni per quasi un’ora.
Così, come in una reazione a catena,l’Alta velocità italiana ha iniziato a registrare ritardie rallentamenti, anche fino a quaranta minuti. Il guasto si sarebbe verificato intorno alle 10 del mattino e i tecnici di Rfi sarebbero riusciti a risolverlo intorno alle 10:50. Proprio da questo momento, dunque,la circolazione è in graduale ripresae si dirige verso un ritorno alla normalità, come dichiarato da Trenitalia.
Leggi Anche
Treni, qual è la situazione attuale
Al momento, però, i disagi restano piuttosto forti, a causa dei ritardi accumulati dai treni che avrebbero dovuto attraversare il nodo interessato dal guasto. Attualmente, specifica l’azienda, i treni Alta Velocità possono registrareun maggior tempo di percorrenza attuale fino a 20 minutie quelli che hanno superato il tratto, coinvolti nel precedente rallentamento della circolazione, hanno registrato maggiori tempi di percorrenza fino a 65 minuti.
Inoltre, secondo quanto si apprende unabuona parte dei treni non ha potuto fermare alla stazione Bologna Centrale AV, ma hanno dovuto far scendere i passeggeri a Bologna Centrale Superficie. Al momento una delle situazioni più tragiche riguarda il treno Frecciarossa Milano Centrale-Salerno delle 7.10, che attualmente sta viaggiando con un ritardo di 138 minuti.
Per quanto riguarda ilguasto, Trenitalia ha fatto sapere che questo sarebbe statolocalizzato nel tratto appenninico della rete ferroviaria bolognese, in direzione Firenze, dove i treni non possono attraversare la linea sotterranea ma solamente quella in superficie. Questo spiegherebbe, quindi, anche il cambio di stazione per l’Alta Velocità.
Caos anche sulla Roma-Napoli
Il nodo di Bologna non è purtroppo l’unico tratto di rete ferroviaria che oggi ha subito ritardi e rallentamenti. Alcune problematiche sono infatti state riscontrate anche sullalinea Roma-Napoli, dove la circolazione è stata momentaneamente sospesa a causa dell’investimento di una personaalla stazione diCampoleone, in provincia di Latina.
Lo stop ai treni è durato circa due ore, dalle 8 alle 10, e sono stati registrati ritardi ai convogli anche fino a 90 minuti.
Come ottenere il rimborso del biglietto in caso di ritardo
Per molti dei passeggeri che questa mattina si sono ritrovati protagonisti del caos treni di Bologna, e in generale sulle linee dell’intera penisola, giunge una buona notizia dalla stessa Trenitalia. In caso di ritardo del treno per cui si è acquistato il biglietto, è possibile per il passeggeroottenere il rimborsodi parte della cifra spesa.
Per iRegionali, infatti, dal primo gennaio 2025 Trenitalia prevede unrimborso automatico del 25% del costo del biglietto, ma solamente se quest’ultimo è acquistato tramite carta di credito. Invece, nel caso in cui il ritardo riguardasse l‘Alta Velocitàe fosse compreso tra i 30 e i 59 minuti, allora è previsto un bonus del 25% da usare entro un anno per l’acquisto di un nuovo biglietto. LeFreccee gliInercityprevedono invece un rimborso del 25% per un ritardo tra 60 e i 119 e del 50% se questo superasse i 120 minuti.
Il rimborso può essere chiesto entro un anno dal giorno in cui si è verificato il ritardo sia presso le biglietteria sia compilando il modulo online presente sul sito diTrenitalia. Per i treniItaloè invece possibile avere unvoucherdel 25% per ritardi compresi tra 60 minuti e 119 minuti e del 50% per ritardi superiori a 120 minuti.
© Riproduzione riservata













