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Trebisacce, Ornella Forastefano uccisa a 46 anni: il compagno resta in carcere

Il gip di Bari convalida il fermo di Elvis Metvelaj accusato del femminicidio di Ornella Forastefano a Trebisacce. L’uomo era stato bloccato al porto mentre tentava di imbarcarsi per l’Albania. Gli atti passano ora alla Procura di Castrovillari

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Resta in carcereElvis Metvelaj, 42 anni, di nazionalità albanese, accusato dell’omicidio diOrnella Forastefano, 46 anni. Il gip di Bari ha convalidato il fermo e disposto per l’uomo lacustodia cautelare in carcere.

Contestualmente, però, il giudice si è dichiarato territorialmente incompetente e ha ordinato la trasmissione degli atti allaProcura di Castrovillari, competente per il territorio di Trebisacce, nel Cosentino. Metvelaj era stato fermato alporto di Bari, mentre secondo gli investigatori stava tentando di imbarcarsi per l’Albania.

Ornella trovata agonizzante davanti all’ospedale

La tragedia si è consumata nella notte tra il 15 e il 16 agosto. Intorno alle 3 del mattino, i sanitari dell’ospedale diTrebisaccehanno trovato Ornella Forastefano agonizzante davanti all’ingresso del nosocomio. La donna presentavanumerose ferite e traumi su tutto il corpo, compatibili con un violento pestaggio.

Nonostante i tentativi dei medici di salvarla, Ornella è morta poco dopo in ospedale. Secondo una prima ricostruzione, dopo l’aggressione Metvelaj avrebbetrasportato la donna in auto fino all’ospedale, avrebbe citofonato al triage e poi si sarebbe allontanato.

Gli investigatori hanno quindi concentrato rapidamente i sospetti sul compagno, che nel frattempo si era reso irreperibile.

Fermato mentre tentava di lasciare l’Italia

Le ricerche dell’uomo sono terminate poche ore dopo al porto di Bari. Metvelaj è stato individuato dalle forze dell’ordine mentre si preparava atornare in Albania. Il fermo è stato successivamente sottoposto alla valutazione del gip, che lo ha convalidato disponendo la permanenza in carcere. Ora sarà laProcura di Castrovillaria coordinare il procedimento relativo alla morte di Ornella.

La figlia: “Avevo ancora bisogno di te”

A ricordare Ornella è stata anche la figliaMaria Cosentino, 24 anni, che ha affidato ai social un messaggio straziante dopo aver appreso della morte della madre. “Stamattina quando è arrivata quella chiamata tutto potevo immaginare, ma non di non rivederti mai più“, ha scritto.

E poi il dolore per una perdita arrivata troppo presto:Io sono forte, mamma, ma avevo ancora bisogno di te“. Maria ha raccontato anche quanto sia difficile pensare agli ultimi momenti della madre: “Sapere che eri sola in quel momento, senza il nostro aiuto, mi fa stare malissimo“.

Nel suo messaggio ha promesso alla madre che un giorno potranno ritrovarsi e che si prenderà cura del fratello minoreEttore. Le indagini dovranno ora chiarire la dinamica dell’aggressione e ricostruire cosa sia accaduto nelle ore precedenti al ritrovamento di Ornella davanti all’ospedale.

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