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Mese difficile per i trasporti: scioperi dal 5 al 24 luglio

Dal 5 luglio parte un mese di mobilitazioni che coinvolgerà il comparto aereo, ferroviario, il trasporto pubblico locale e la logistica. Possibili disagi per milioni di viaggiatori

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Luglio si preannuncia un mese particolarmente complesso per i trasporti in Italia. Infatti, a partire da domenica 5 luglio, prenderà il via una lunga serie di scioperi che interesseranno il settore aereo, ferroviario, il pubblico locale e quello della logistica, con possibili ripercussioni sulla mobilità in tutto il Paese. Il calendario delle mobilitazioni, comunicato dalMinistero delle Infrastrutture e dei Trasporti, concentra già nella prima settimana numerose mobilitazioni sindacali destinate a creare disagi sia ai pendolari sia ai turisti in partenza.

La giornata più delicata sarà quella del 5 luglio. Nel settore aeroportuale è previsto uno sciopero di 24 ore dei controllori Enav in servizio presso l’aeroporto di Milano Malpensa, accompagnato da un’ulteriore astensione di quattro ore nella fascia compresa tra le 13 e le 17. Inoltre, per l’intera giornata incrocerà le braccia il personale delle aziende del comparto aereo, aeroportuale e dell’indotto, aderente e non aderente ad Assohandlers. Sempre domenica sono previsti scioperi del personale Adr Security negli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino, dalle 10 alle 18, dei dipendenti FedEx operativi a Malpensa dalle 14 alle 18 e del personale Asc Handling nello scalo di Catania Fontanarossa, anch’esso nella fascia oraria 14-18. Sul fronte del trasporto pubblico locale, invece, è in programma uno sciopero di 24 ore di Autolinee Toscane nel bacino di Firenze.

Gli scioperi dei trasporti per tutto il mese

Le proteste non si fermeranno al primo weekend di luglio. Il giorno successivo, 6 luglio, saranno interessati il personale Amts di Catania con uno sciopero di 24 ore e i dipendenti di Autolinee Toscane nel bacino di Prato, che si fermeranno dalle 18.30 alle 22.30. Nella stessa giornata, dalle 21 fino alla stessa ora del 7 luglio, è previsto anche lo sciopero nazionale del personale di Mercitalia Shunting & Terminal. Il 7 luglio toccherà invece ai lavoratori di Rfidella Direzione Infrastrutture Territoriali di Palermo, che si asterranno dal lavoro dalle 9 alle 17.

Particolarmente intesa sarà anche la giornata del 9 luglio. Il personale di bordo di Italo sciopererà dalle 3 del mattino fino alle 2 del giorno successivo, mentre in Puglia è stato proclamato uno sciopero generale che, pur escludendo il trasporto aereo e appalti ferroviari, potrebbe incidere su numerosi servizi. Nello stesso giorno è previsto anche lo stop del personale di Captrain Italia dalle 16.01 alle 23.59.

Fine luglio: rischio di pesanti ripercussioni sulla rete ferroviaria

Il calendario degliscioperinel settore trasporti proseguirà anche nella seconda metà del mese. Il 15 luglio sarà interessato il personale Elior impegnato nei servizi di ristorazione e logistica a bordo dei treni Trenitalia. Il 20 lugliosono previsti uno sciopero di 24 ore del personale CSC Mobilità di Latina e una nuova astensione di Autolinee Toscane nell’area di Firenze, dalle 19 alle 23. Il giorno successivo, 21 luglio, si fermerà invece il personale aeroportuale di Malpensa appartenente alle società Alha e Mle-Bcube.

L’ultima settimana del mese potrebbe rivelarsi la più critica per i trasporti ferroviari. Infatti, dalle 21 del 23 luglio fino alle 20.59 del 24 luglio è stato proclamato unosciopero nazionale del personale delle imprese ferroviarie e del trasporto merci su rotaia. L’agitazione potrebbe avere effetti anche sui servizi regionali e locali, con ritardi, cancellazioni e modifiche alla circolazione. Per questo motivo il Ministero invita i viaggiatori a verificare con anticipo lo stato del proprio volo o del proprio treno e a consultare i canali ufficiali delle compagnie di trasporto prima della partenza.

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