Un momento di relax persfuggire al caldo estivosi è tramutato in unatragedialungo le sponde dell’Adda. Unuomodi origini indianeha tragicamente perso la vitamentrecercava di salvare il nipotinodi quattro anni, che si trovava in difficoltà nel fiume. L’incidente è avvenuto nella tarda mattinata di oggi, nella localitàGolfo Rivolta, tra Truccazzano e Rivolta d’Adda, vicino al Parco della Preistoria.
L’allarmeè stato lanciatopoco dopo mezzogiorno, quandoalcuni testimonihanno visto una persona non riuscire a riemergere dall’acqua. I soccorsi sono stati subito attivati, con l’intervento dei sanitari del 118,vigili del fuoco,carabinieriesommozzatoridi Milano, supportati dadue elicotteripartiti da Milano e Como per accelerare le operazioni.
Leggi Anche

Tragedia sull’Adda, un uomo scompare tra le acque nel tentativo di salvare il nipote: le prime ricostruzioni
Secondo leprime ricostruzioni, l’uomo era insieme al fratello e al nipote lungo le sponde dell’Adda. I due adulti erano già in acqua quandoil bambino, entrando,ha iniziato a lottare per mantenersi a galla. Lo zio si è quindituffato nel tentativo di salvarlo, ma èscomparso tra le acque. Le ricerche sono iniziate immediatamente e, dopo pochi minuti,i sommozzatori hanno recuperato il corpo dell’uomo. La salma è stata consegnata all’autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso.
Il fratello della vittima,il padre del bambino, è stato assistito instato di shock, mentreil piccolo èstato salvato main condizioni critiche. Dopo un primo trattamento sul posto, è statotrasportato d’urgenza in elicottero all’ospedale di Bergamo. I medici stanno facendo il possibile per salvare la sua vita, mala prognosi resta riservata. Le difficilioperazioni di salvataggio sono state complicatedalla conformazione del luogo. Il tratto dell’Adda dove si è verificata la tragedia èaccessibile solo attraverso un lungo percorso pedonalein una zona boschiva, rendendo più complesso l’intervento.
I carabinieri continuano le indagini perchiarire i dettagli dell’accaduto. Dalle prime informazioni sembra evidente l’atto istintivo dello zionel tentativo di salvare il nipotea costo della propria vita. Questo tragico evento accaduto sull’Adda sottolinea ancora una volta irischi delle balneazioni nei fiumidurante l’estate. Le alte temperature inducono molte persone a cercare sollievo nelle acque interne, ma lecorrenti improvvisee ledifficoltà nel valutare fondali irregolaripossono trasformare rapidamente un momento di svago in una tragedia. L’incidenteha lasciato una famiglia distrutta dal doloree una comunità in apprensione per le condizioni del bambino ricoverato.
© Riproduzione riservata













