Proseguono le indagini sulla morte dellagiovane donna trovata senza vita lunedì seraall’interno di un appartamento nel quartiere Barriera di Milano, a Torino. Nelle ultime ore è stato iscritto nel registro degli indagati un uomo, la cui posizione è ora al vaglio della Procura, mentre gli investigatori cercano di fare piena luce sulle circostanze del decesso.
Il corpo della vittima era stato scoperto nascostoall’interno del cassettone di un letto contenitore, avvolto in un telo.Al momento del ritrovamento il cadavere si trovava in avanzato stato di decomposizione, elemento che rende particolarmente complessa la ricostruzione della dinamica e della data esatta della morte.
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L’indagato viene ascoltato dagli inquirenti
Secondo quanto emerso, l’indagato è stato ascoltato a lungo dagli agenti della Squadra Mobile di Torino, impegnati fin dal ritrovamento del corpo nell’analisi della vita privata e lavorativa della donna e dei suoi ultimi contatti.Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianzee verificando ogni elemento utile per chiarire cosa sia accaduto.
Nella giornata di oggiè stato eseguito l’esame autoptico, che dovrà fornire indicazioni decisivesulle cause del decesso e consentire di stabilire con maggiore precisione l’epoca della morte. Gli inquirenti precisano tuttavia che è ancora troppo presto per conoscere i risultati degli accertamenti medico-legali, dai quali potrebbero emergere elementi fondamentali per orientare l’inchiesta.
L’allarme e la scoperta
L’allarme era stato dato daun amico della giovane, preoccupato perché da tempo non riusciva più a mettersi in contatto con lei.La segnalazione aveva portato ai controlli nell’abitazione e al drammatico ritrovamento del corpo.
L’indagine è ancora nelle fasi iniziali el’iscrizione di una persona nel registro degli indagati rappresenta un atto dovutoper consentire lo svolgimento degli accertamenti, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.
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