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Torino, donna trovata morta nel cassone del letto a luglio: arrestato l’ex compagno

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L’avrebbe uccisa nella notte trail 9 e il 10 luglio, aTorino, in via Paisiello dove si era trasferita con il figlio minorenne dopo la fine della relazione, per poinasconderne il corpo nel cassone del letto. E’ da questa ricostruzione dei fatti che gli inquirenti hanno ritenuto l’ex compagno di Daniela Florea, responsabile della morte della 36enne, e per cui oggi è stato richiesto il suo arrestato con l’accusa difemminidicio,occultamento di cadavereemaltrattamenti in famiglia aggravati.

Fermato dalla Squadra mobile, il45enne è stato rintracciato nella sua abitazioneed ora dovrà rispondere delle accuse mosse nei suoi confronti. Lo scorso 26 luglio, l’uomo era statogià indagato per omicidio volontario e occultamento di cadavere, ed era già stato ascoltato a lungo dagli investigatori, ma nei suoi confronti non era stato disposto alcun provvedimento di fermo.

Dopo il ritrovamento del corpo di Daniela erano state sentite diverse persone vicine alla donna, tra cui per l’appunto proprio l’ex compagno. Il cadavere della 36enneera stato trovato avvolto in un telo e nascosto nel vano contenitori del letto, in un appartamento trovato in perfetto ordine. Florea, di origini romene, è stata ritrovata quando alcuni vicini hanno segnalato un forte odore proveniente dall’appartamento. A insospettire era stato anche il fatto che la donna, impiegata in una struttura sanitaria, da giorni non si presentasse più al lavoro, da dove infatti anche da lì era partita una segnalazione alle forze dell’ordine.

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