Una bufera gelida ha colpito la Federazione italiana sport paralimpici invernali. Un fulmine a ciel sereno che ha sconvolto e lasciato sbalorditi. A riportare lo scandalo è il Corriere della Sera, che ha ricostruito il caso che al centro ha il presidente della Federazione, Paolo Tavian. Quest’ultimo è stato accusato di “abusi psicologici, molestie, minacce in danno del segretario generale Sonia Nolli e di altri componenti della segretaria“.
Nello specifico, Tavian avrebbe denigrato la donna con frasi del tipo “qui il mondo va alla rovescia, adesso le donne pensano di prendere il potere” e avrebbe “bestemmiato ripetutamente all’interno degli uffici federali“, arrivando anche “ad escludere sistematicamente la segretaria dai procedimenti gestionali e degli incombenti federali“.
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Il caso sarebbe venuto alla luce a seguito delle indagini condotte dal procuratore Stefano Comellini. Questo avrebbe seguito il caso per se mesi, alla cui conclusione ha chiesto il deferimento di Tavian per violazioni gravissime dei principi di lealtà e correttezza dei tesserati, come riportato sempre dal Corriere della Sera. Secondo il Procuratore, Nolli avrebbe risentito della situazione al punto di dover utilizzare sostegno farmacologico e psicologico.
Tavian, cosa riporta il Corriere della Sera
La donna sarebbe stata demansionata dal ruolo di capo dell’amministrazione. mentre due dipendenti su cinque hanno presentato dimissioni senza preavviso per grave stress correlato al lavoro. Inoltre, diversi collaboratori avrebbero rinunciato al rinnovo del contratto, in quanto non avrebbero voluto “assumere responsabilità professionali e personali incompatibili con la nostra etica“. Infine, tre consiglieri federali si sarebbero dissociati dalla rimozione di Nolli, così come i revisori dei conti.
Il Corriere della Sera ha poi riportato come Comellini abbia ascoltato alcuni testimoni che avrebbero raccontato come Tavian abbia chiesto ad alcune dipendenti di verificare i loro messaggi e “redigere verbali dando atto di circostanze che non erano state trattate nel corso delle riunioni“. Tavian sarebbe arrivato anche a disabilitare le password della segretaria generale Nolli per poi sostituirla con un uomo. Il presidente avrebbe presentato un bando online per reclutare un nuovo procuratore e per rinnovare i tribunali interni.
Tavian ha poi risposto al Corriere della Sera, affiancato dall’avvocato Domenica Viola, sostenendo che “se ci sono testimoni contro di me lo trovo normale, si è creato un gruppo con uno scopo preciso“. Inoltre, ha spiegato di aver “solo rimosso una segretaria sostituendola con una persona capace e ora abbiamo ristabilito la parte contabile, perché la complicità tra certe persone aveva creato problemi“.
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