Paolo Bellini è stato aggredito nel carcere di Cagliaridove sta scontando la sua pena per concorso nella strage di Bologna. Lo ha confermato il suo avvocato, Antonio Capitella, adAdnkronos, chiarendo che l’aggressione sarebbe stata messa in atto da un altro detenuto.
Il 72enne è stato attaccato qualche giorno fa in un corridoio all’interno della sezione in cui è detenuto. L’ex membro di Avanguardia Nazionale avrebbe raccontato di non conoscere il suo aggressore, che gli si sarebbe avvicinato e avrebbe poi sferrato uncolpodiretto al voltocon uno spazzolino da denti modificato per produrre danni tali a quelli di un coltello. Bellini sarebbe riuscito però a evitare di essere colpito al volto, ma il fendentelo ha raggiunto al braccio.
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“È stato ferito in maniera lieve, ma queste sono avvisaglie“, ha sostenuto il legale, aggiungendo che il suo assistito è stato immediatamente medicato. Al momento non sono chiari i motivi che avrebbero spinto l’altro detenuto ad attaccare Bellini. Secondo l’avvocato, però, quanto avvenuto sarebbe un importante avviso dei pericoli che Paolo Bellini vive all’interno di un carcere comune.
Paolo Bellini aggredito: l’avvocato chiede il trasferimento in un carcere per ex collaboratori
L’avvocato di Paolo Bellini ha voluto mettere in luce i pericoli e le difficoltà vissuti dal suo assistito. L’obiettivo, quindi, è quello di presentare un’istanza ditrasferimento in un carcere per ex collaboratori, che potrebbe rivelarsi più sicuro per l’ex membro di Avanguardia Nazionale.
Il legale è in attesa della delega firmata dal 72enne per procedere con la richiesta. Intanto, si dice piuttosto preoccupato per le conseguenze che potrebbe subire Bellini. “In previsione dell’anniversario della strage di Bologna, il suo volto girerà su tutte le televisioni e abbiamo paura che succeda l’irreparabile“, ha infatti spiegato. “L’ergastolo è un conto, ma la condanna a morte non esiste in Italia“, ha aggiunto durissimo, per poi ricordare che in Italia sono presenti istituti specifici che potrebbero dare a Bellini la protezione di cui ha bisogno.
Paolo Bellini, le accuse e la condanna
Lo scorso 1 luglio,la condanna all’ergastolo per Paolo Bellini è divenuta definitiva, come deciso dai giudici della sesta sezione penale della Cassazione che hanno rigettato le istanze presentate dai suoi difensori contro la sentenza della Corte d’assise d’appello dell’8 luglio 2024.
Il 72enne è accusato di concorso nellastrage alla stazione di Bologna che 2 agosto 1980che provocò la morte di 85 persone e il ferimento di circa 200 civili. Nel 2019 si rivelò fondamentale la testimonianza dell’ex moglie, che riconosce il suo volto nelle immagini del video amatoriale girato alla stazione di Bologna poco prima della strage. Bellini viene quindi descritto come il quinto uomo responsabile della strage, insieme ai già condannati in via definitiva Giuseppe Valerio Fioravanti, Francesca Membro Luigi Ciavardini e Gilberto Cavallini.
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