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Stezzano, il bilancio del frontale si aggrava: i morti sono 3, deceduto anche il 21enne

Secondo una prima ricostruzione, la Mercedes si sarebbe scontrata frontalmente con la Citroen Berlingo su cui viaggiavano due fratelli di Urgnano

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La tragedia che questa mattina ha sconvolto la comunità di Stezzano, in provincia di Bergamo, si è incredibilmente aggravata. Uno dei feriti del sinistro avvenuto sulla tangenziale Sud è deceduto in ospedale. Dopo la morte del 21enne alla guida della Mercedes e del 62enne di Urgnano alla guida del furgone, è deceduto anche il 23enne che si trovava in auto insieme all’altro giovane. Il 64enne rimasto ferito si trova in ospedale in condizioni gravi.

Una tragedia brutale, sulle cui cause continuano ad interrogarsi gli inquirenti. Secondo una prima ricostruzione, la Mercedes si sarebbe scontrata frontalmente con la Citroen Berlingo su cui viaggiavano due fratelli di Urgnano. Le due occupanti della Hyundai che la Mercedes avrebbe sorpassato – due donne di 55 e 56 anni – sono state solo visitate sul posto e sono rimaste di fatto illese.

Si ipotizza un sorpasso azzardato da parte della Mercedes che, superando la Hyundai, si sarebbe schiantata contro il Berlingo. In quel tratto, però, vige però la doppia linea continua, in quanto pur essendo un rettilineo, la visibilità è scarsa. Già lo scorso febbraio, sempre nello stesso punto, era deceduto un residente di Stezzano in un incidente dalla dinamica piuttosto simile.

Stezzano, i soccorsi

L’impatto si è verificato intorno alle 7:30 del mattino. I soccorsi sono stati immediati e, sul posto, si sono trovati di fronte ad uno scenario apocalittico. Il conducente del Berlingo e quello della Mercedes sono stati trovati già deceduti, morti sul colpo. I feriti sono stati trasportati immediatamente in ospedale, entrambi in codice rosso, dopo essere stati stabilizzati sul posto.

Il dispiegamento dei soccorsi è stato impressionante. Sul posto sono infatti giunte tre ambulanze, tre automediche, sette unità e due mezzi attrezzati dei vigili del fuoco. Proseguono le indagini per comprendere l’esatta dinamica del sinistro e per avere chiarezza del quadro in cui questo si è verificato.

++Articolo in aggiornamento++

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