Siracusa, 17enne accoltellato a morte la notte di Pasqua: fermato un 22enne

Secondo una prima ipotesi investigativa, sembrerebbe che il 17enne sia stato colpito al culmine di una lite che si presume sia scoppiata per futili motivi, ma sul movente non sarebbe stata ancora fatta chiarezza

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Un22enneè statofermatodai Carabinieri del Comando provinciale diSiracusacon l’accusa di aver aggredito eaccoltellato a morte un 17enne nella notte di Pasqua. Un’aggressione brutale, che si è svolta in una via del cuore della movida di Francofonte, in provincia di Siracusa. Il minore sarebbe stato raggiunto da un coltellata che si è rivelata purtroppo mortale, nonostante l’intervento immediato dei soccorsi che hanno tentato di tenerlo in vita con tutti gli strumenti a loro disposizione.

Siracusa, 17enne morto a seguito di una lite per futili motivi

Sembrerebbe che i filmati di videosorveglianza della zona, così come letestimonianze e il sopralluogodel posto in cui si è verificata la tragedia, si siano rivelatefondamentaliper ricostruire la dinamica dell’omicidio. I militari dell’Arma, inoltre, hanno rinvenuto e sequestrato un coltello a scatto con cui si ritiene che sia stato aggredito il 17enne.

Secondo una prima ipotesi investigativa, sembrerebbe che il 17enne sia statocolpito al culmine di una liteche si presume siascoppiata per futili motivi, ma sul movente non sarebbe stata ancora fatta chiarezza. Il 22enne è stato già ascoltato dagli inquirenti, ma non si hanno informazioni su questo aspetto delle indagini. A destare una certa preoccupazioni nei residenti e nell’amministrazione comunale, c’è il numero sempre più alto di episodi violenti che si verificano in queste località.

Soloalcuni giorni fa i carabinieri hanno arrestato cinque persone, dai 20 ai 31 anni, tutte accusate di tentativo omicidio, detenzione di armi e ricettazione nell’ambito di una faida tra due bande rivali che in pochi mesi hanno seminato paura tra la popolazione, sparando tra le vie anche in pieno centro. “Ogni volta che una giovane vita viene spezzata, non è solo una tragedia individuale:è una sconfitta collettiva“, ha scritto suFacebookl’associazione genitori Francofonte, chiarendo che ogni atto violento sarebbe il sintomo di qualcosa “che non funziona più” e su cui quindi è necessario lavorare sempre più efficacemente.

++Articolo in aggiornamento++

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