Si torna a scuola ma la campanella non suonerà contemporaneamente in tutta Italia. Dopo la ripresa del 7 settembre a Bolzano e quella del 10 settembre in Valle d’Aosta e Veneto, da domani, 14 settembre, toccherà a Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte e Umbria.
Martedì 15 settembre rientreranno gli studenti di Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana. Il 16 sarà la volta di Abruzzo, Basilicata e Sardegna. Ultima sarà la Puglia, con il ritorno in classe fissato per il 17 settembre.
Quando finirà la scuola
Anche la chiusura dell’anno sarà differenziata. Emilia-Romagna e Marche termineranno il 5 giugno 2027. L’8 giugno toccherà a Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Umbria, Veneto e Trento; il 9 giugno sarà l’ultimo giorno per Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Molise, Sicilia e Valle d’Aosta. Piemonte e Toscana chiuderanno il 10 giugno, mentre a Bolzano le lezioni proseguiranno fino al 16.
Vacanze, festività e ponti
La pausa natalizia andrà indicativamente dal 23 o 24 dicembre al 6 gennaio, con la Sicilia che rientrerà il 7. Le vacanze pasquali saranno invece concentrate tra il 25 e il 30 marzo 2027, con un giorno aggiuntivo a Trento.
Nel corso dell’anno non mancheranno ponti e sospensioni legati alle festività. Tra i principali, quello del 2 novembre e quello del 7 dicembre, oltre alle pause di Carnevale, particolarmente lunghe in alcune regioni.
L’autonomia degli istituti
I singoli istituti potranno modificare le date stabilite dalle Regioni, nel rispetto del limite minimo di 200 giorni di lezione previsto dalla normativa nazional
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