Una tragedia i cui dettagli sono ancora tutti da scoprire quella che questa mattina si è verificata a Sabaudia, precisamente all’interno del Parco Nazionale del Circeo. Nel corso di un’operazione di addestramento militare, un velivolo dell’aeronautica è scomparso dai radar.
Immediato l’allarme e l’inizio delle ricerche, con l’obiettivo di comprendere se vi sia stato qualche malfunzionamento o se l’aereo potesse aver subito una sorte peggiore. Purtroppo, le operazioni di ricerca hanno confermato che il mezzo è tragicamente precipitato all’interno del Parco, nella provincia di Latina. Un avvenimento al momento inspiegabile, su cui aleggiano numerosi dubbi. Lo schianto si sarebbe verificato intorno alle 10:30 del mattino.
A bordo del velivolo erano presenti due persone. Da quanto si apprende dall’Ansa, sembra che i due militari siano deceduti nello schianto. Le due vittime sarebbero il comandante del 70esimo stormo di Latina e un giovane allievo pilota di origini ciociara. La Procura militare di Roma è ora in attesa di una prima informativa in relazione all’incidente così da poter aprire un fascicolo di indagine per verificare eventuali profili di competenza della Procura.
Sabaudia, il cordoglio della politica
La politica italiana si è stretta intorno al dolore delle famiglie delle vittime. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scritto al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Luciano Portolano, chiedendo di far giungere ai famigliari “i miei sentimenti di cordoglio, solidarietà e intensa partecipazione al dolore“. Particolarmente provata anche il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni che ha espresso la vicinanza sua e del governo a chi oggi piange i due militari.
Si sono uniti al coro di costernazione e solidarietà anche numerosi altri nomi della politica, tra cui il ministro degli Esteri Antonio Tajani, il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, il presidente del Senato, Ignazio La Russia, quello della Camera, Lorenzo Fontana. Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha deciso di pubblicare un commuovente messaggio in onore dei due militari.
“Si dice che un pilota non muore mai, vola solo più in alto, ma non posso nascondere il profondo dolore per la notizia della tragica scomparsa del colonnello Simone Mettini, comandante di Stormo ed esperto pilota istruttore, e del giovane Allievo Lorenzo Nucheli, caduti in servizio questa mattina“, si legge nella nota da lui pubblicata.
Sabaudia, i soccorsi dopo lo schianto del velivolo
Al momento non sono state rese note le cause dello schianto, su cui ora dovranno indagare le autorità competenti. L’Aeronautica Militare ha diffuso una nota subito dopo l’incidente, chiarendo che il velivolo interessato fosse parte del 70esimo stormo di Latina ed identificato con il codice T-260B.
Il punto dell’impatto sarebbe la zona di Cerasella, vicino al Monte Circeo, nei pressi della Migliara 49, dove fortunatamente non si trovava nessuno. Immediato l’intervento delle squadre di soccorso, tra cui operatori sanitari del 118, squadre dei vigili del fuoco e protezione civile, che però non hanno potuto far nulla per le due vittime. Sembra che l’aereo abbia preso fuoco a seguito dello schianto. La carcassa dell’aereo e i corpi dei due militari sono stati individuati grazie al sorvolo di un elicottero dei vigili del fuoco e di uno dell’aeronautica militare.
Le operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area sono ancora in corso. Le autorità hanno deciso di delimitare la zona dell’impatto così da permettere agli investigatori militari di lavorare al meglio. Da quanto riporta RaiNews, i tecnici si stanno concentrando sulle condizioni del velivolo, sulla rotta seguita e sulle eventuali segnalazioni di malfunzionamenti prima dell’impatto.
++Articolo in aggiornamento++
© Riproduzione riservata


