Stupro, violenza e abusi. Queste sono le accuse rivolte al famoso comico e conduttore televisivo Russell Brand. Lo scrittore britannico avrebbe perpetrato violenza nei confronti di quattro donne nel periodo che va dal 2006 e il 2013. Una di loro, all’epoca dei fatti, ha confessato di essere minorenne e che l’attore, quando la aggredì a Londra, aveva il doppio dei suoi anni.
L’indagine del Sunday Times e di Channel 4 Dispatches
La vicenda è venuta alla luce grazie ad una indagine condotta da due famosi media britannici: Sunday Times e Channel 4 Dispatches. In particolare, sarebbe stato il Times a contattare l’attore e i rappresentati per esporgli le prove e le testimonianze delle donne e offrirgli una settimana di tempo per ricordarsi e ammettere le violenze prima della pubblicazione. Così non è stato. Il Times non ha ricevuto risposta ed è uscito con la notizia bomba. L’unica risposta che hanno avuto da parte degli avvocati di Russell Brand è l’ammissione di colpa di non essere stati in grado di lavorare adeguatamente sulle domande fatte dal settimanale visto che erano “veramente troppe”.
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Russell Brand nega le accuse con un reel
Saggiamente (o forse no) l’attore comico Russel Brand ha deciso di difendersi da solo, pubblicamente, tramite un reel sulla sua pagina ufficiale di Instagram dichiarandosi totalmente innocente e, oltretutto, offeso dalle “gravi e false accuse contro la sua persona“.
“Quello che ho ricevuto da parte dei giornali sono state lettere contenenti solo lunghi sproloqui farciti di attacchi aggressivi contro di me. Respingo ogni accusa, nulla di quello che si è detto è vero. L’unica cosa che posso ammettere, è che in quel periodo ero una persona molto promiscua ma ho sempre e solo avuto rapporti consensuali in tutta la vita vita” ha fermamente sottolineato nel video il conduttore televisivo Russell Brand.
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