E’ giornata di sparatore a Roma. Dopo ilconflitto a fuoco a Cinecittà avvenuto nelle prime ore della mattina dove un uomo è rimasto ferito e portato via da quelli che sembrano due complici, inzona Acilia una serie di colpi d’arma da fuoco ha provocato il panico nel quartiere.
Roma, gli spari di un avvertimento
Gli spari, secondo quanto è stato diffuso, sarebbero stati scoppiaticontro una palazzinae avrebbero feritouna turista di 19 anni alle gambe. Le prime ricostruzioni disegnano la giovane affacciata al balcone e solo per un caso del destino è rimasta in vita. La vicenda sarebbe avvenutaintorno alle 2 del mattino in via Giuseppe Beduschi, dove nel mirino è finito un edificio popolare di sei appartamenti e circa una ventina di inquilini. La sequenza di spari è iniziata contro la facciata,al civico 31e secondo gli inquirenti si tratterebbe diun avvertimento in piena regola.
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Le ricostruzioni investigative sono ancora in corso di verifica, tanto che non sarebbe ancora chiaro chi fosse il bersaglio dell’intimidazione. Motivo per cui, i carabinieri intervenuti sul luogo della sparatoria stannoascoltando tutti gli inquilini della palazzinaper comprendere se ci sia effettivamente qualcuno cheabbia subito minaccenell’ultimo periodo.
La 19enne ferita
La ragazza rimasta coinvolta, sembra in modo accidentale, sarebbe unacittadina egiziana di 19 anni in vacanza a Roma, dove vivono invece il padre e il fratello che lavorano in un autolavaggio. La vittima, dopo essere stata colpita rimanendo ferita, è statasoccorsa e trasportata all’ospedale Sant’Eugeniodi Roma dove sarebbe al momento ricoverata. In base alle informazioni trapelate,non verserebbe in gravi condizioni.
Gli inquirenti al lavoro, dovranno quindi ora cercare di ricostruire l’esatta dinamica della vicenda affinché possa essere possibile far luce su vari aspetti ancora ignoti. Dall’identità di chi ha scoppiato gli sparicontro la palazzina achi sarebbe la persona minacciata, nonché chiaramente i motivi alla base di tale estremo gesto.
Le ipotesi sono varie, motivo per cui non si esclude alcuna pista. Ora, non resta altro che attendere gli esiti dello studio dei verbali con le dichiarazioni prese dagli inquilini e il passaggio al vaglio degli inquirenti delle immagini e delle riprese delle telecamere di videosorveglianza che coprono l’area in questione. Intanto, sul posto i carabinieri, dopo aver messo in sicurezza la zona e averla chiusa al pubblico, stannoeffettuando tutti i rilievi del casoche si aggiungeranno alle altre informazioni utili all’indagine.
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