Un’altra notte tragica ha colpito Roma, con un nuovo episodio di violenza contro una donna. Una giovane di 23 anni ha denunciato di essere stata violentata nei dintorni della stazione della metropolitana Jonio, l’ultima fermata della linea B1, situata nel quadrante nord-est della capitale. L’attacco si è verificato poco dopo la mezzanotte tra sabato e domenica.
Sotto shock, la vittima è riuscita a recarsi in ospedale e a denunciare l’accaduto. La procura ha aperto un’inchiesta per violenza sessuale, e gli investigatori stanno raccogliendo prove e testimonianze per risalire ai presunti autori della violenza, descritti dalla giovane come tre uomini stranieri.
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Roma, stupro di gruppo: ricostruzione della vicenda
Profonda rabbia e sincera tristezza colpiscono oggi la città di Roma: la Capitale diviene protagonista di un possibile nuovo episodio della piaga della violenza di genere. La giovane vittima stava rientrando a casa dopo essere uscita dalla metropolitana, quando sarebbe stata improvvisamente assalita in strada da tre uomini. Secondo la sua testimonianza, due di loro l’avrebbero bloccata, consentendo al terzo di commettere l’abuso sessuale. Dopo l’aggressione, i tre si sono dati alla fuga. La vittima è riuscita a chiedere aiuto a un passante, che l’ha accompagnata all’Ospedale Pertini, dove ha ricevuto assistenza medica e ha sporto denuncia.
Il caso è ora sotto indagine da parte dei Carabinieri, coordinati dalla Procura di Roma, che ha avviato un fascicolo per violenza sessuale. Gli investigatori stanno esaminando sia le dichiarazioni della giovane sia i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area, con l’obiettivo di identificare e rintracciare i sospetti. Si invitano inoltre eventuali testimoni presenti nella zona quella sera a fornire informazioni utili alle indagini.
Roma, Tor Tre Teste: violenza di gruppo lo scorso 25 Ottobre
A Roma, poco più di un mese fa, si è verificato un caso analogo di stupro di gruppo che ha avuto come vittima una giovane ragazza di 18 anni. Un decreto di fermo è stato applicato nei confronti dei tre adolescenti accusati di violenza sessuale e rapina. La giovane si trovava in auto insieme al fidanzato quando il gruppo ha sfondato il finestrino della vettura: uno dei ragazzi l’ha trascinata fuori per abusare di lei, mentre gli altri due immobilizzavano il fidanzato.
Dopo l’aggressione, le vittime sono riuscite a contattare la polizia, ma gli assalitori, tre o più persone, si erano già dati alla fuga. Le indagini sono state condotte tramite il riconoscimento fotografico degli aggressori da parte delle vittime e il loro successivo rintracciamento. Due dei giovani sono stati individuati nel quartiere Quarticciolo, mentre il terzo è stato trovato a Verona. Tra loro, uno è stato identificato dalla ragazza come autore diretto della violenza. Due abusi dunque, in un arco di tempo brevissimo: un segnale chiaro che la città ha bisogno di proteggere di più, e di proteggere meglio.
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