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Roma, morto monsignor Bacqué in via della Scrofa

Morto un sacerdote in via della Scrofa a Roma, la causa sembrerebbe essere un'improvviso malore che ha causato l'arresto cardio-circolatorio

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Un collasso cardio-circolatorio. Sembra essere questa la causa – in base sa quanto riferito da fonti locali – dell’improvvisa morte di un sacerdote a Roma in via della Scrofa, di fronte il bar Margherita, in corrispondenza con l’incrocio con via delle Coppelle. L’uomo è deceduto all’improvviso mentre camminava per strada. Immediato l’intervento del 118 e della Polizia Municipale. La strada è stata immediatamente chiusa al traffico.

Nel 2010 un episodio simile in via della Scrofa. Una donna era improvvisamente morta all’interno della sua auto, la causa fu la stessa: un’improvviso arresto cardiaco.

polizia, strada chiusa al traffico
polizia, via della Scrofa chiusa al traffico

Roma: chi era la vittima

Sono emersi ulteriori dettagli per quanto accaduto giovedì. Monsignor François Bacqué, 87 anni, è morto mentre tornava a piedi verso la residenza ecclesiastica dove viveva, in via della Scrofa a Roma. Zafer Afisa, barbiere della zona afferma: “Mi aveva detto che era stanco, sentiva che il suo cuore non andava e così l’avevo accompagnato a casa. A metà strada però si è seduto a terra per poi accasciarsi“.

Nato a Bordeaux nel 1936, Bacqué era diventato sacerdote a 30 anni. Entrato poi nel Servizio diplomatico della Santa Sede nel 1966, aveva lavorato in molti paesi come la Cina, l’Olanda e il Cile. Successivamente il suo impegno è stato dedicato alle nunziature apostoliche in Portogallo e in Danimarca e Sri-Lanka. Dal 1988 era arcivescovo di Gradisca, in Friuli-Venezia Giulia e con la pensione si era poi stabilito nella capitale.

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