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Roma, metal detector all’ingresso di una scuola del Casilino

Il dispositivo di sicurezza è stato predisposto dopo una segnalazione su un rischio potenziale che si sarebbe potuto verificare in giornata

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Controlli con metal detector sono stati effettuati questa mattina in un istituto scolastico del quartiere Casilino, a Roma,dopo una segnalazione arrivata dalla dirigenza della scuola relativa alla possibile presenza di un rischio, definito potenziale e non meglio circostanziato, che avrebbe potuto verificarsi nelle ore di ingresso. La decisione di predisporre un dispositivo di sicurezza è stata assunta dal Questore di Roma Roberto Massucci, in sinergia con il Prefetto Lamberto Giannini, con l’obiettivo di prevenire eventuali situazioni di pericolo e garantire il regolare svolgimento delle lezioni.

Il piano ha interessato entrambe le sedi dell’istituto e lungo il perimetro sono stati impiegati equipaggi dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, mentre i controlli agli accessi sono stati affidati al personale del VI Distretto Casilino. Gli operatori hanno utilizzato anche metal detector portatili per verificare gli ingressi. Al termine delle operazioni, l’afflusso degli studenti, dei docenti e del personale scolastico si è svolto senza criticità. Le verifiche, secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, hanno consentito di neutralizzare il presunto rischio segnalato.

Un intervento organizzato insieme alla scuola di Roma

Le attività di controllo sono state pianificate in stretto coordinamento con il direttore dell’istituto di Roma e con la Direttrice dell’Ufficio scolastico regionale. L’impostazione adottata non si è limitata alla presenza delle forze dell’ordine, ma ha puntato anche a mantenere un clima di collaborazione all’interno della scuola, soprattutto nei confronti degli studenti.

Per questa ragione sono stati coinvolti anche operatori della Polizia di Stato giovani, individuati con l’obiettivo di assicurare i controlli necessari attraverso un approccio improntato al dialogo e all’empatia. Gli agenti hanno svolto le verifiche agli ingressi accompagnando il normale accesso alle sedi didattiche e contribuendo, secondo quanto riferito dalla Questura, a evitare che il dispositivo di sicurezza producesse tensioni o disagi durante l’avvio delle lezioni.

Il primo intervento dell’anno scolastico 2026/2027 previsto dalla direttiva

Quello realizzato al Casilino rappresenta il primo controllo di questo tipo dall’inizio dell’anno scolastico 2026/2027 nell’ambito della direttiva congiunta emanata nel gennaio 2026 dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Il provvedimento è finalizzato al rafforzamento delle attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità all’interno degli istituti scolastici.

La scelta di attivare il dispositivo a Roma è arrivata anche alla luce di alcuni episodi violenti registrati nelle ultime settimane nei contesti scolastici, compresa la Capitale. Infatti, proprio ieri un 14enne a Ferrara ha aggredito un coetaneo nei bagni della scuola con un coltello da 15cm. In questo caso, Prefettura e Questura hanno deciso di intervenire in via preventiva sulla base della segnalazione ricevuta dalla scuola, concludendo senza criticità l’operazione. 

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