Era il suo ricovero di fortuna, la sua casa improvvisata per ripararsi dalle intemperie, il suo rifugio dove poter tornare ogni sera. Invece, è proprio in quelcasolare abbandonato nel territorio di Campagnano, a circa 33 chilometri a nord di Roma, che un senzatetto ha perso la vita.
Sono quasi le 23 del 12 giugno, quando divampa un incendio nella struttura dismessa e le fiamme non lasciano scampo al senza fissa dimora. Nulla è stato possibile fare per l’uomo, nonostante il tempestivo intervento dei vigili del fuoco,giunti presso il luogo del rogo con un’autobotte per domare l’incendio. Ma una volta spente le fiamme, la tragica scoperta: il ritrovamento tra i resti della struttura, di un corpo carbonizzato. Quindi, l’identificazione con la polizia scientifica, che è risalita all’identità del cadavere, un senza fissa dimora di68 anni e di origini romene.
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La salma è stata trasferita al Policlinico Gemelli per l’esame autoptico al fine dicertificare la causa esatta della morte dell’uomo. Intanto, sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per condurre tutti i rilievi del caso per ricostruire la dinamica dell’incendio e comprendere come il rogo possa essere scoppiato.
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