Un uomo lotta tra la vita e la morte in ospedale dopo essere stato vittima di una grave aggressione ieri sera, avvenuta poco dopo le 22 in via Giolitti a Roma, nei pressi della stazione Termini. L’uomo è stato assalito e brutalmente picchiato da un gruppo di persone. Intorno alle 23, sempre nella stessa area, si è verificato un altro episodio di violenza. La seconda aggressione si è verificata in via Manin ai danni di un rider.

Roma, doppia aggressione alla stazione Termini: potrebbe esserci un collegamento
Non si esclude che tra i due eventi di aggressione avvenuti a Roma possa esserci un collegamento. In serata, le forze dell’ordine hanno avviato un’imponente operazione di controllo nella zona, coinvolgendo agenti della Polfer, il commissariato Viminale e la squadra mobile.
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Decine di persone sono state identificate; sette sono state condotte all’ufficio immigrazione, mentre quattro sono state accompagnate in commissariato per accertamenti. La posizione di questi individui è attualmente sotto esame. La polizia sta anche analizzando le riprese delle telecamere di sorveglianza per risalire ai responsabili degli attacchi.
Roma e criminalità: la frequenza degli episodi di violenza
Profonda rabbia e dolore travolgono la città di Roma ogni volta che diviene palcoscenico di attacchi di aggressione o violenza. Come il caso dello scorso 9 dicembre, quando una giovane donna sarebbe stata improvvisamente assalita per strada da tre uomini mentre rientrava a casa. Stando alla sua testimonianza, due di loro l’avrebbero immobilizzata, consentendo al terzo di perpetrare un abuso sessuale. Subito dopo, gli aggressori si sarebbero dati alla fuga.
La ragazza, seppur sconvolta, è riuscita a chiedere aiuto a un passante, che l’ha accompagnata all’Ospedale Pertini, dove ha ricevuto cure mediche e ha formalizzato la denuncia. Il caso è divenuto oggetto di indagini da parte dei Carabinieri, sotto il coordinamento della Procura di Roma, che ha aperto un fascicolo per violenza sessuale. Gli investigatori stanno analizzando sia le dichiarazioni della vittima sia i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, con l’obiettivo di identificare e rintracciare i presunti responsabili.
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