ARoma, un corteo di20.000 personeha attraversato le strade della Capitale per riaffermare unmessaggio importante: una comunità giusta non può ignorare ilvalore della vita in ogni sua fase, dal concepimento alla morte naturale. L’iniziativa, organizzata nell’ambito della manifestazione nazionale “Scegliamo la Vita“, ha portato i partecipantida Piazza della Repubblica a Piazza di San Giovanni in Laterano.
L’appuntamento si pone come un richiamo ad assumere unimpegno fermo contro l’indifferenza verso i bambini non ancora nati, glianziani, imalatie tutti coloro che soffrono in silenzio.Papa Leone XIV, in un recente discorso evocato dagli organizzatori, ha enfatizzato che la difesa della vita umana è una “meta di civiltà“. Oggi, tale messaggio è statorilanciato con forza. Dal palco della manifestazione, i portavoceMassimo GandolfinieMaria Rachele Ruiusi sono rivolti direttamente alle sfere della politica, della cultura e dei media.
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Roma, corteo Pro Vita: le richieste espresse dagli organizzatori
Tra le richieste principali del corteo Pro Vita tenutosi a Roma, lapromozione della natalitàe l’abrogazione di normativecome la Circolare “Speranza“, che ha permesso lasomministrazione dell’aborto farmacologicotramite RU486 in ambulatorio. Hanno inoltreproposto il divieto delle pillole anticoncezionalidel giorno dopo e dei cinque giorni dopo, così come l’eliminazione delle tecniche di fecondazione assistitache comportano la manipolazione di embrioni, dalla creazione alla selezione o eliminazione.
Gli organizzatori hanno sottolineato inoltre l’importanza dicreare un Fondo dedicato al diritto di non abortire, capace di sostenere consultori e associazioni specializzate nell’assistenza alle madri. È stata ribadita l’urgenza dipolitiche strutturali a favore delle giovani coppiee delle famiglie numerose per incentivare la natalità. Sul tema delFine Vita, è stato lanciato un chiaro appello:no a qualsivoglia legislazione su suicidio assistito o eutanasia. Piuttosto, si chiede di garantire finanziamenti adeguati per realizzare compiutamente ilprogramma di Medicina Palliativa, per rispondere alle richieste di accompagno dignitoso nell’ultima fase della vita.
In parallelo, un altro appello del corteo Pro Vita è statoindirizzato al benessere dei minori. Gli organizzatori chiedono che vengano adottate misure politiche perbloccare interventi riguardanti transizioni ormonali e chirurgiche nei minorenni, promuovendo così un approccio maggiormente tutelante nei confronti dei bambini e adolescenti. La manifestazione si è conclusa riportandoal centro del dibattito il valore assoluto della vitae la necessità di politiche concrete per tutelarla in ogni suo aspetto.
Roma e corteo Pro Vita, Bocelli: “Accogliere la vita è sempre la giusta scelta“
AncheAndrea Bocelliha rilasciato unmessaggiodurante il corteo Pro Vita di Roma, evidenziando come la vita, quando viene accolta senza paura, si rinnova e si moltiplica. Il celebre tenore ha ricordato latoccante storia di sua madre, alla quale i medicisconsigliarono di portare avanti la gravidanza. “Scelse di fidarsi della vita e di non tirarsi indietro.Devo tutto a quella scelta,” ha affermato Bocelli.
Le sue parole sono state accolte con entusiasmo dagli organizzatori della manifestazione, che hanno sottolineato quanto il messaggio sia uninvito a riflettere. “Ci spinge a ribadire con forza che una società davvero sana e avanzata è quella cheprotegge la vita in ogni sua forma, dal concepimento fino alla morte naturale,” hanno dichiarato gli organizzatori. Hanno inoltrecriticato con fermezza tutte le proposte legislative e culturaliche favoriscono ilsuicidio assistito, l’eutanasiae l’aborto, anche nella sua forma farmacologica sempre più diffusa e liberalizzata, considerandole inaccettabili.
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