Nell’arco di pochi giorni risulterebbero statediverse le segnalazioni di allarme bomba a Roma, innescandoagitazioneeapprensionetra i residenti e i dipendenti delle attività commerciali della Capitale. Proprio oggi, nel primo pomeriggio, ègiunto un avvertimento del presunto rischio presso la sede della bancaCredeminpiazza delle Cinque Lune, a due passi dapiazza Navona.
Tramite il pronto intervento della polizia, dei vigili del fuoco e dei carabinieril’area interessata è stata rapidamente liberataal fine di permettere lenecessarie verifichee la struttura è stataevacuatain via precauzionale. Chiunque fosse presente all’interno dell’edificio è statoaccompagnato verso l’uscitae lazonacircostante è stataprontamente messa in sicurezza.
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Roma, allarme bomba in Piazza delle Cinque Lune, segnalato edificio banca Credem: è l’ennesimo nel giro di pochi giorni
Ad allarmare le forza dell’ordine di Roma, in Piazza delle Cinque Lune, sarebbe stato ildirettore dell’istituto attraverso una chiamata anonima, nella quale sarebbe avvenuta lasegnalazione relativa alla presunta presenza di due ordigniall’interno della banca. Gli artificieri sono intervenuti in tempi brevi sul posto al fine di avviare gliaccertamenti richiesti: sarebbe così stataconfutata la presenzadegli ordigni segnalati.
Piazza delle Cinque Lune è situata nelpieno centro storicodella Capitale e rappresenta un’area molto frequentata, in particolare modo nelleore diurne, aspetto che avrebbe contribuito asuscitare tensioni e angosce. Quello della banca Credem rappresenta solol’ultimo di una lunga serie di di falsi allarmi. Negli ultimi giorni, travaligie abbandonate nelle stradedel centro storico etelefonate anonime, sono numerosi gliinterventi degli artificieri, spesso a ridosso deipalazzi istituzionali. Il livello di sicurezza sarebbe stato intensificatoin seguito all’esplosione del conflitto tra Usa, Israele e Iran.
Solo loscorso 3 marzo, nell’arco di poche ore, erano stati benquattro gli allarmi bomba rivelatisi poi infondati. Nuovamente protagonista era stata piazza Venezia e Largo Chigi, dove erano statetrovate valigie incustodite. In seguito, alla sede di Fratelli D’Italia divia della Scrofae aPalazzo Grazioli, è stata effettuata unevacuazionesulla base di unasegnalazione relativa alla presenza di ordignicon una telefonata anonima. Dinanzi all’escalation di telefonate anonime, il prefetto di Roma Lamberto Giannini avrebbe chiesto di effettuare accertamenti per identificare gli autori dei falsi allarmi.
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