Caso Roggero, i legali chiedono il differimento della pena

Gioielleria riaperta dopo la prima visita nel carcere di Bollate. Un incontro “emozionate” come descritto dalla moglie di Roggero. Il gioielliere si starebbe adattando alla sua vita in carcere, nel frattempo i legali chiedono il differimento della pena

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La difesa diMario Roggero ha presentato adesso un’istanza anche al Tribunale di sorveglianza di Milano per chiedere il differimento della pena, che si aggiunge alla richiesta di grazie presentata dalla moglie. Secondo quanto si apprende, dopo avere saputo della trasmissione degli atti da Torino a Milano, ieri sera il legale ha inviato una Pec ai magistrati milanesi reiterando l’istanza di differimento della pena. Ma i documenti sono tornati indietro, ritenendo che la competenza resti nel capoluogo piemontese poiché l’istanza era stata presentata quando il 72enne era ancora in stato di libertà.

Questa mattina, inoltre, è stata riaperta la gioielleria di Mario Roggero. Dopo un primo momento di incertezza, la famiglia ha scelto di gestire il negozio: la moglie Mariangela e le quattro figlie si occuperanno dell’attività. Nella giornata di ieri invece, sotto i riflettori e con gli occhi puntati verso di loro,si è svolta la prima visita della moglie e le quattro figlie, nel carcere di Bollate, dove è detenuto il gioielliere condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due ladri. Nessuna barriera, nessun divisorio. Tre ore durante le quali la famiglia ha pensato solo ad abbracciare e a confortare il gioielliere.

Roggero, le dichiarazioni della moglie

AlCorrierela moglie Mariangela Sandorne confessa: “Credevamo che l’incontro avvenisse come accade nei film americani, dove si può parlare solo attraverso la cornetta. Invece abbiamo potuto avere un contatto diretto”. A differenza delle aspettative, i 6 si sono lasciati andare a lunghi abbracci accompagnati dalle lacrime: “È stato veramente molto emozionate” dice.

Ad attendere le donne fuori dal carcere i giornalisti. Un po’ infastidite la moglie e le figlie hanno rilasciato solo qualche battuta. Mariangela poi specifica al quotidiano di averlo trovato “abbastanza sereno. Compatibile con l’ambiente in cui si trova in questo momento”. Come richiesto dal gioielliere la moglie gli ha portato un accappatoio e un costume da bagno per la doccia comune.

La nuova vita in carcere di Mario Roggero

I familiari possono fare visita al detenuto massimo 6 ore al mese, dunque la moglie e le figlie hanno scelto di usare metà del tempo “visto che manca poco alla fine di luglio”. Già dopo la visita Mariangela aveva evidenziato la possibilità di riaprire il prima possibile il negozio: “Questo incontro ci ha dato tantissima forza. Siamo esauste della pressione mediatica e l’emozione per l’incontro.Vorrei riaprire la nostra gioielliera, mia figlia Laura non è d’accordo, vorrebbe aspettare un altro giorno”.

Secondo il racconto dei familiari, il gioielliere si starebbe adattando alla sua vita in carcere nonostante sia una condizione che lo avrebbe traumatizzato. Sarebbe stato accolto bene dal personale e dagli altri detenuti, confermando anche di aver legato con il compagno di cella, un ex cuoco. I due sarebbero anche starti invitati “domenica sera a cena da altri detenuti”, avrebbe raccontato alla famiglia. Durante i colloqui non sarebbe emerso l’argomento della grazia o quello della raccolta firme, nonostante si dica “molto contento” per ladoppia visita del vicepremier Matteo Salvininon ci sarebbe statonessun cenno all’acceso dibattito politico aperto negli ultimi giorni.

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