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Rocca di Papa, 61enne sospettato di aver sparato all’omicida del figlio: ipotesi vendetta

La vittima odierna era stata condannata per l'omicidio preterintenzionale del figlio del 61enne. Nel 2020 il condannato avrebbe incontrato un 34enne in via Frascati e, dopo un'animata discussione per un debito, lo avrebbe aggredito violentemente con calci e pugni

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Un omicidio per vendetta. Questa è l’ipotesi su cui sono al lavoro le forze dell’ordine diRocca di Papa, chiamate ad indagare sulla morte di Franco Lollobrigida,35enne raggiunto da una serie di colpi di pistolapoco dopo aver lasciato il carcere in cui è detenuto.

Sembrerebbe chea spararesia stato un 61enne,padre del ragazzo che Lollobrigida avrebbe uccisonel 2020 e per il cui omicidio si trovava detenuto. All’arrivo dei soccorsi, per la vittima non vi era già più nulla da fare se non constatare il decesso.

Rocca di Papa, la ricostruzione dell’omicidio

L’omicidio è avvenuto in piazza della Repubblica, a Rocca di Papa, dove sono accorsi forze dell’ordine e operatori del 118 a seguito dell’allarme.Gli agenti hanno fermato il 61enne, sospettato dell’omicidio, che avrebbe agito a seguito di una vendetta, secondo quanto ipotizzato dagli inquirenti, per la morte del figlio avvenuta per mano di Lollobrigida.

Secondo una prima ricostruzione,l’uomo avrebbe aspettato che il 35enne, recentemente condannato a 10 anni in appello per omicidio preterintenzionale del figlio,uscisse dal carcereper ucciderlo. L’arma utilizzata per il delitto è stata sequestrata e gli investigatori sono impegnati ad ascoltare alcune persone che erano presenti in piazza della Repubblica al momento dell’esecuzione.

Rocca di Papa, il precedente del 2020

La vittima odierna era stata condannata per l’omicidio preterintenzionale del figlio del 61enne. Nel 2020 il condannato avrebbe incontrato un 34enne in via Frascati e, dopo un’animata discussione per un debito, lo avrebbeaggredito violentemente con calci e pugni. Il giovane sarebbe rimasto a terra svenuto, con un ematoma alla testa che ha richiesto un delicato intervento chirurgico.

Dopo cinque mesi di coma, il 34enne è morto. I carabinieri di Rocca di Papa avevano poi arrestato il responsabile dopo qualche ora per il reato di tentato omicidio e lo avevano portato in carcere. Lollobrigida era stato poi condannato a 10 anni di reclusione per l’accusa di omicidio preterintenzionale.

++Articolo in aggiornamento++

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