E’ passato un anno dall’invasione dei turisti provenienti soprattutto dalla Campania a Roccaraso, una vicenda che da un lato aveva fatto sorridere, ma dall’altra aveva creato grandi problemi all’amministrazione comunale che si è trovata a non riuscire a gestire l’ondata dei turisti. La colpa, o il merito, di questo affollamento è stato di Rita De Crescenzo.
E’ bastato qualche video per invogliare la gente e organizzare, da Napoli e provincia, pullman per raggiungere la località sciistica per trascorrere una domenica diversa. Ciò ha creato problemi perché il comune di Roccaraso non è riuscito a gestire l’ondata di persone e Francesco Di Donato, primo cittadino, ha avuto scontri anche molto accesi sia con l’influencer sia con altri napoletani per l’accaduto.
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Oggi, 4 gennaio, a distanza di un anno, Rita De Crescenzo ha lanciato un appello: “Pronti ad invadere Roccaraso?”
Il sindaco di Roccaraso teme l’influenza di Rita De Crescenzo?
E’ bastato un video postato su TikTok per allarmare Roccaraso e dintorni e far sì che il sindaco Di Donato prendesse preventivamente provvedimenti proprio per evitare che la città venga invasa nuovamente come lo scorso anno.
Subito dopo il video pubblicato da Rita De Crescenzo, dove invita i napoletani ad organizzare pullman per raggiungere la città sciistica, il sindaco ha fatto un’ordinanza per limitare i danni e per evitare che riaccada ciò che è successo lo scorso anno.
Come riportato da Repubblica, tutti i giorni di sabato e domenica fino al 6 aprile 2026, il flusso degli autobus da e per il bacino sciistico dell’Alto Sangro (Comuni di Castel di Sangro, Pescocostanzo, Rivisondoli, Rocca Pia e Roccaraso) sarà contingentato: sarà consentito l’approdo di un massimo di 50 mezzi al giorno.
L’anno scorso, alcune domeniche, erano stati contati anche 200 pullman e, nonostante il settore turistico ne possa aver in parte beneficiato, dall’altra la cittadina ha dimostrato di non essere in grado di gestire così tante persone.
Così De Crescenzo ha invitato i suoi followers a Roccaraso, ma avvertendo prima l’amministrazione che, a questo punto, ha preso i provvedimenti necessari per evitare danni. Chissà se questa volta il flusso sarà più gestibile o se qualcuno, offeso per quanto accaduto lo scorso anno, deciderà di non mettere più piede a Roccaraso.
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