Reggio Emilia, si tuffa nel torrente e non riemerge: morto annegato 15enne

Il giovane aveva deciso di fare il bagno nelle acque del torrente Crostolo, nella zona di Rivalta, frazione di Reggio Emilio. Con lui si trovavano i suoi amici che, dopo iniziali momenti di risate e spensieratezza, sono stati presi dal panico, non vedendolo più riemergere dal corso d'acqua. Scattato l'allarme, sul posto sono prontamente intervenuti la polizia e i vigili del fuoco, che hanno iniziato le ricerche conclusesi con la scoperta del corpo del ragazzo

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Tragedia aReggio Emilia, dove il corpo di un giovane di 15 anni è statoripescato senza vitadalle acque del torrente Crostolo, a Rivalta, frazione della città. Il ragazzo, in compagnia di un gruppo di amici, stava facendo il bagno nel corso d’acqua, quandonon è più riemerso. Scattato l’allarme, sul posto sono prontamente intervenuti la polizia e i vigili del fuoco, che hanno iniziato le ricerche conclusesi con latriste scoperta.

Reggio Emilia, un sabato tra amici si trasforma in tragedia

Una giornata di di sole, riposo e divertimento tra amici che si trasforma rapidamente indisgrazia. La vittima, un giovane che avrebbe compiuto 15 anni tra poche settimane, aveva deciso di combattere il caldo torrido di questi giorni con un rinfrescante tuffo nelle acque del torrente Crostolo, nella zona di Rivalta, frazione di Reggio Emilia. Con lui si trovavano i suoi amici che, dopo iniziali momenti di risate e spensieratezza, sono stati presi dal panico,non vedendolo più riemergere dal corso d’acqua. I ragazzi hanno dato immediatamente l’allarme e, a partire dalle 9.40 di questa mattina, è partitaun’operazione di ricerca, coordinata da diverse squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai Comandi di Reggio Emilia e Bologna.

Le attività di ricognizione si sono subito concentrate lungo l’alveo del torrente e nelle aree limitrofe, ritenute di possibile interesse operativo ma, dopo ore di strenue ricerche, la speranza di ritrovare il giovani si è spenta quando le acque hanno restituito ilsuo corpo senza vita.

I pericoli dietro il bagno nei fiumi e nei torrenti

La drammatica vicenda odierna accende l’attenzione suipericoli del fare il bagno in fiumi o torrenti, attività particolarmente diffusa nel nostro Paese, soprattutto con l’avvento della stagione estiva. Le sorgenti d’acqua rinfrescano e garantiscono numerosi benefici a livello sia fisico che mentale, perché l’acqua freddariduce le infiammazioni e aiuta la circolazione sanguigna, tuttavia ci sono alcuni aspetti su cui è doveroso porre la massima attenzione.

Prima di tutto, è importante tenere a mente cheil corso d’acqua può essere abbastanza forteda causare problemi a qualsiasi nuotatore, anche a quello più esperto. Come conseguenza, la corrente del fiume può trasportare una persona in un altro luogo senza permettergli di raggiungere facilmente la sponda. Collegato a ciò, c’è il rischio di andare a sbattere controrocce sporgenti, ferendosi o addirittura perdendo conoscenza. Infine, recandosi a fare il bagno nei fiumi bisogna evitare di tuffarsi. Non conoscendo l’altezza d’acqua sul fondo, infatti, si corre il pericolo di impattare violentemente contro una roccia nascosta.

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