Tra l’11 e il 12 luglioRaoul Bova è stato tempestato di messaggida parte di un’utenza spagnola, circa 40. In questi messaggi avvenivaun vero e proprio ricatto:una persona gli riferiva di avere le chat tra lui e Martina e chiedeva del denaro per non pubblicarle.
Bovaha risposto con un solo messaggio prima di rivolgersi alla polizia postale: “Questo è un ricatto, io non ci sto”. Da lì sono partite le indagini, mail 22 luglio Fabrizio Corona, nella sua trasmissione Falssissimo, ha reso la storia pubblica.
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Adesso si indaga,Monzino e Ceretti danno due versioni differenti: il pr milanese sostiene di non aver ricattato l’attore e che le chat gliele avrebbe consegnate l’amica influencer. I due avrebbero architettato tutto ciò per darle visibilità. Ma lei nega questa versione, rivelando di avergli inoltrato quei messaggi a solo scopo informativo e che non avrebbe mai voluto che finissero nelle mani di Corona.Martina ha anche spiegato che, poco prima della pubblicazione, ha chiamato l’ex re dei paparazzi per evitarne la diffusione.
Ma diversa ancora è la versione diCoronache, invece,ha pubblicato i messaggi in cui Monzino lo contatta e parla al plurale “abbiamo delle chat“,riferendosi anche all’amica. Non solo, l’ex re dei paparazzi sostiene che entrambi, sotto uso di stupefacenti, si siano messi d’accordo per ricattareRaoul Bovae ciò Corona lo sarebbe venuto a sapere solo dopo.
Si sta indagando per capire seMartina Cerettipuò essere considerata parte lesa oppure no, ma si è aperta anche un’altra ipotesi:quella di un sistema di ricatto più grande che possa coinvolgere diversi personaggi dello spettacolo.
Raoul Bova, le dichiarazioni di Federico Monzino
Il giovane al Corriere della Sera ha smentita la prima versione dei fatti di Martina Ceretti, rivelando cheFabrizio Coronanon lo ha costretto a dargli quelle chat ma che lo ha fatto di sua spontanea volontà. Poi ha confessato chetra lui e l’influencer non c’è solo amicizia ma qualcosa in più.Ma sono da giorni che i due non si sentono: “Mi sentirei sollevato se riuscissi a contattarla, anche solo per sapere come sta. Per supportarla, come ho sempre fatto negli anni. Ne sarei felicissimo. Purtroppo però lei ha disattivato i social e non so quale sia il suo nuovo numero di telefono.Non riesco a mettermi in contatto con lei… Non mi parla più“.
PoiMonzinoha dato la sua versione dei fatti, una versione diversa rispetto a quella circolata fino a ieri: “Molti stanno ricostruendo la vicenda in modo sbagliato.Io ho inviato il materiale solo a Corona, mai direttamente o indirettamente a Raoul Bova. Come le chat siano arrivate a Bova non lo so. Posso solo dire che, dopo averle ricevute, Corona ha agito in totale autonomia. Da quel momento, io non ho avuto più alcun controllo su come quei contenuti siano stati gestiti o diffusi”.
Raoul Bova, Martina Ceretti interrogata dagli inquirenti
Martina Cerettiagli inquirenti, invece,ha rivelato di aver condiviso quelle chat con il suo amico senza secondi fini.Secondo la sua versione dei fatti, pare che sia stata idea diMonzinoquella di “darle visibilità” e che lei non abbia condiviso questa sua mossa.
Se così fosse la ragazza avrebbe inoltrato quei messaggi al suo amico solo per parlare di questa situazione e per mostrargli cosa le mandavaBova. A quel punto seMonzinoha agito in totale autonomia avrebbe anche infranto la fiducia che l’amica riponeva in lui.
Raoul Bova denuncerà Ryanair e il Napoli?
In queste ore il web è spopolato di meme,anche brand importanti hanno usato il vocale di Raoul Bova per pubblicizzare i propri prodotti. Allo stesso modo hanno fatto la compagnia aereaRyanaire la squadra delNapoliper l’acquisizione di Kevin De Bruyne. Il video successivamente è stato rimosso, ma ormai era troppo tardi.
Si mormora cheBova abbia intenzione di andare avanti con una doppia causa civile per “aver strumentalizzato a fini ironici e promozionali i suoi messaggi vocali privati”.
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