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Raoul Bova, i messaggi del ricatto e la rivelazione

Raoul Bova nei messaggi del ricatto ha confessato di essere single da due anni, ma Rocio aveva smentito questa versione: da quanto la coppia non sta insieme?

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In questi giornila Procura sta continuando ad indagare sul caso Raoul Bovae per gli inquirenti il nome diFederico Monzinoè associabile all’utenza spagnola. Infatti, da quando tra l’11 e il 12 luglio sono arrivati i primi ricatti all’attore da parte di un numero sconosciuto, lui si è rivolto alla polizia postale e sono partite le indagini.Sembra certo il coinvolgimento di Monzino in questa dinamica, in quanto gli indizi porterebbero a lui.

Analizzando i messaggi c’è una chat in cui il giovane pare che continui a chiedere dei soldi a Bova per non far uscire le chat conMartina Ceretti, ma l’attore non cede. E poi la rivelazione:lui sostiene di essere single da due anni.Ciò entra nuovamente in contraddizione con quanto rivelato da Rocio e dal suo avvocatoche hanno spiegato che non si è mai parlato di separazione in casa.

I messaggi del ricatto, Raoul Bova: “Io sono single da due anni”

Sono stati diversi i messaggi che le due parti si sono scambiate, circa 40.Monzinoavrebbe scritto dopo aver avvisato l’attore: “Questa è pesante cavolo, anche con audio che conferma tutto. Nelle mani di Fabrizio diventa una puntata di Falsissimo. Questo te lo giuro, sono già in contatto con lui”.

Ma l’attore sin da subito ha mostrato di non voler cedere: “Io non sono più in una relazione da tempo, quindi non è una cosa che crea un disastro“. Così ha ribattuto: “Ah ok, allora meglio. Anche perchérovinare un matrimonio era la cosa che più mi dispiaceva. E poi la rivelazione che apre altri punti interrogativi: “Non sono più sposato da due anni”(seppur la coppia non è mai stata ufficialmente sposata).

A quel punto l’anonimo ha proseguito: “Non è il caso che venga fuori uno scandalo sui giornali, no? Per il tuo matrimonio, per la tua immagine, per il tuo presente e futuro lavoro… Altro che don Matteo. Ho dei contenuti fra te e Martina Cerretti (sbaglia il cognome della ragazza, ndr) che ti farebbero molto male“. Anche per alcuni errori presenti nelle chat, la polizia sta indagandose Monzino possa aver avuto un complice, se qualcun altro ha mandato i messaggi aBova.

E poi l’ultimo a cui il ricattatore non ha mai ricevuto risposta: “Se mi vieni incontro blocchiamo tutto e rimane privato, poi se vuoi essere gentile e farmi un regalo, dato che ti sto salvando il culo, sta a te…ti evito una cosa pesantissima”.

Sono al vaglio varie ipotesi ma per oraMonzino resta indagato. Soprattutto non è chiaro seMartina Cerettifosse complice dell’amico oppure no. Mentre pare cheè da escludere il coinvolgimento di Fabrizio Coronasia per quanto riguarda il ricatto iniziale sia per il reato di ricettazione, poiché pare che non fosse a conoscenza di ciò che era accaduto prima.

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